art and architecture bookstore
italiano

email/login

password

remember me on this computer

send


Forgot your password?
Insert your email/login here and receive it at the given email address.

send

chiudi

ricerca avanzata

chiudi

DEAL OF THE DAY

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; paperback, pp. 402, col. plates, cm 21,5x30.

cover price: € 150.00

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Total price: € 150.00 € 500.00 add to cart carrello

Books included in the offer:

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; paperback, pp. 402, col. plates, cm 21,5x30.

FREE (cover price: € 150.00)

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

Edited by Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 vols., bound in a case, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).

FREE (cover price: € 350.00)

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

chiudi

L'Italia a una svolta. L'attualità della lezione di Federico Caffè

Franco Angeli

Edited by Romagnoli G. C.
Milano, 2023; paperback, pp. 192.
(Economia. 363.122).

series: Economia

ISBN: 88-351-4714-X - EAN13: 9788835147145

Places: Italy

Languages:  italian text  

Weight: 0.29 kg


Il protagonista di questo volume è, ancora una volta, Federico Caffè (1914-1987), il grande maestro della politica economica nel nostro Paese, una figura ormai quasi mitica. Caffè non era solo uno studioso e un esegeta, era anche un intellettuale che aveva fatto scelte precise, come quella di stare dalla parte dei più deboli. Questo era uno dei suoi "punti fermi", e la fedeltà ad essi era, per lui, più affidabile che indulgere alle mode intellettuali. Come John Maynard Keynes, era convinto che la politica fosse responsabile del bene collettivo e del miglioramento sociale. Per questo lamentava la rinuncia delle istituzioni politiche e sociali italiane all'impiego di controlli fisici o diretti come strumenti di politica economica o la preservazione di un rigore formale disinteressato alle conseguenze operative delle misure di politica economica. Non sopportava l'arroganza: era questo il suo antidoto al fascino dei vincitori che abbandonavano la modestia e anche di coloro che ne mancavano a prescindere. Ma come possiamo rileggere oggi il messaggio di Federico Caffè? Consapevoli della necessità di una svolta positiva per il nostro Paese, alcuni dei suoi allievi tornano qui a riflettere sul suo pensiero per affrontare, anche alla luce del suo metodo, della sua narrativa e dei suoi valori, la crisi economica in corso, accentuata dalla pandemia e dalla guerra russo-ucraina. Riesaminano, quindi, le sue proposte sulla politica monetaria, sulle relazioni economiche internazionali, e la sua preoccupazione per la crescita e lo Stato Sociale. Analizzano i problemi dell'economia italiana, che già Caffè considerava insoluti: la scarsa crescita e la disoccupazione, i conflitti sociali, lo spreco degli investimenti nelle risorse umane emigrate, la prepotenza del capitale finanziario, il ruolo non sempre indipendente e ineccepibile delle organizzazioni internazionali, l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche, la debole difesa della posizione economica e politica italiana nei confronti degli altri Paesi, a volte alleati, sovente avversari. E auspicano, con Caffè, il ritorno delle istituzioni economiche internazionali allo spirito originario e alla visione dei padri fondatori dell'ordine economico mondiale postbellico. Prefazione di Mario Draghi.

YOU CAN ALSO BUY



SPECIAL OFFERS AND BESTSELLERS
€ 26.00

ships in 2/3 weeks


design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci