L'ora dello spettatore. Come le immagini ci usano.
Edited by M. Di Monte and Gennari Santori F.
Roma, 2020; paperback, pp. 264, col. ill., cm 21x27.
cover price: € n.d.
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L'ora dello spettatore. Come le immagini ci usano.
Edited by M. Di Monte and Gennari Santori F.
Roma, 2020; paperback, pp. 264, col. ill., cm 21x27.
FREE (cover price: € n.d.)
Caravaggio. La Bottega del Genio
Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia - Sale Quattrocentesche, December 22, 2010 - May 29, 2011.
Edited by Falucci C.
Roma, 2010; paperback, pp. 118, b/w and col. ill., tavv., cm 24x28.
(Cataloghi Mostre. 49).
FREE (cover price: € 48.00)
Caravaggio. La Cappella Contarelli
Roma, Palazzo Venezia, March 10 - October 15, 2011.
Edited by M. Cardinali and De Ruggieri M. B.
Roma, 2011; paperback, pp. 150, 60 b/w ill., 60 col. ill., 60 b/w plates, col. plates, cm 24x28.
(Cataloghi Mostre. 50).
FREE (cover price: € 56.00)
In Guerra con Tale. Una Storia di Colonialismo, Guerra, Prigionia dalla Dittatura Fascista alla Liberazione
Marisa Manno
Edizioni Karl&Rosa
Roma, 2024; paperback.
ISBN: 88-947849-3-2 - EAN13: 9788894784930
Subject: Historical Essays
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Places: Italy
Languages:
Weight: 0 kg
Per lui, come per tanti altri giovani del Meridione, si tratta di un'apertura verso un mondo sconosciuto e pieno di scoperte.
Dopo le iniziali piacevoli sorprese, offerte da una società organizzata a tutto vantaggio della comunità dei colonizzatori, arriva a stravolgere l'esistenza di Vittorio, prossimo al rientro in Italia per la fine del servizio militare, la dichiarazione di guerra dell'Italia alla Gran Bretagna e alla Francia.
Inizia così la fase di preparazione alla guerra nel deserto egiziano dove i genieri, di cui fa parte Vittorio, scavano trincee tutti i giorni.
Viene catturato insieme ai suoi amici nei primi giorni dell'attacco degli inglesi.
Per l'Italia è una prima tragica disfatta.
Per i genieri sarà una lunga dolorosa esperienza: la lunga marcia nel deserto egiziano, la prigionia nei campi d'Egitto, del Sudafrica e infine della Scozia.
Una prigionia che durò moltissimo, ben dopo la fine della guerra in Italia, perché la forza lavoro degli italiani prigionieri era indispensabile per far funzionare l'economia della Gran Bretagna.
Ma il ritardo del rientro di oltre 150.000 italiani fu in parte anche dovuto alle incertezze dell'allora governo italiano che si trovò ad affrontare l'arrivo di quasi mezzo milione di italiani, sommando i prigionieri detenuti negli altri paesi del Commonwealth, negli Usa e nei paesi africani, che, in un paese distrutto, andavano a sommarsi alla massa di disoccupati creati dalla guerra.
Baia grande. La pialassa Baiona ultima frontiera per una valle salmastra









