Manuale delle investigazioni sulla scena del crimine. Norme, tecniche, scienze, logica
Edited by Curtotti D. and Saravo L.
Torino, 2013; bound, pp. XXVIII-1090, cm 18x24,5.
(Procedure on Line).
series: Procedure on Line
ISBN: 88-348-2900-X
- EAN13: 9788834829004
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Weight: 1.72 kg
Le tracce sono i veri testimoni "silenti" del crimine. Sono sempre presenti e sono affidabili perché non possono mentire, non si dimenticano, non si confondono, non possono essere sbagliate. Solo l'errore umano nell'individuarle e studiarle può sminuirne il valore. Oggigiorno, il rischio di errori è meno accentuato rispetto al passato. La scena del crimine non è più un bacino di raccolta indifferenziata di tracce, lasciata al caso e all'esperienza dell'investigatore. Le tracce vengono ricercate, interpretate e reperiate con rigore logico, metodo scientifico ed elevata tecnologia, potendo fornire un prezioso contributo alla ricostruzione del fatto. Ma l'errore è sempre possibile. Sta al processo penale e ai suoi protagonisti individuarlo. Tuttavia, il sillogismo "scena-scienza-prova penale" si rivela difficile. Il problema di fondo è che le investigazioni sul locus commissi delicti si sottraggono alle tradizionali regole del procedimento probatorio. Il codice di rito risulta inadeguato ad ospitare i "nuovi" prodotti tecnico-scientifici nelle dinamiche di formazione della prova penale, poco attente alla fase di ricerca della fonte di prova. I rilievi e gli accertamenti non ripetibili sfuggono alle norme e alle categorie concettuali elaborate nel 1988, finendo per proiettare al dibattimento prove precostituite sottratte al contraddittorio, che la difesa non è stata in grado di controllare né bilanciare con le investigazioni difensive.