Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; paperback, cm 21x28.
cover price: € 77.00
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Books included in the offer:
Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; paperback, cm 21x28.
FREE (cover price: € 77.00)
Pinacoteca Vaticana. Nella pittura l'espressione del messaggio divino, nella luce la radice della creazione pittorica
Milano, 1992; bound, pp. 471, col. ill., col. plates, cm 33x30,5.
FREE (cover price: € 50.00)
Padova Urbs Picta. Le arti alla corte dei Carraresi (Aedificium, luoghi dell'arte e della storia).
Francesca Flores D'Arcais
Il Poligrafo
Padova, 2022; bound, pp. 324, col. ill., cm 22x26.
ISBN: 88-9387-157-2 - EAN13: 9788893871570
Subject: Essays (Art or Architecture),Painting,Sculpture
Period: 1400-1800 (XV-XVIII) Renaissance
Languages:
Weight: 1 kg
Francesca Flores d'Arcais, tra i maggiori studiosi di arte tardomedievale italiana, ha voluto ripercorrere i tratti salienti di questa straordinaria stagione artistica soffermandosi sulle principali imprese decorative commissionate dagli esponenti della famiglia carrarese. In questo volume, corredato da un importante apparato iconografico, la studiosa, conferendo protagonismo ai Signori di Padova (Marsilio, Ubertino, Francesco il Vecchio, ma anche la moglie Fina Buzzaccarini), si sofferma in modo organico e originale sulle principali imprese decorative da loro commissionate e ritorna, in maniera unitaria e con un taglio innovativo, a riflettere sulle peculiarità stilistiche ed espressive comuni e specifiche dei diversi artisti coinvolti, inquadrandoli nel contesto nel quale si colloca la loro attività. Affiancando all'analisi pittorica il ritratto - tratteggiato da Antonio Lovato - del panorama trecentesco veneto e della nascita proprio a Padova delle prime espressioni di una polifonia d'arte in Italia, l'Ars nova, da questo studio emerge un dettagliato e originale excursus che porta all'evidenza tutta l'unicità della produzione artistica padovana trecentesca nelle sue varie realizzazioni e che stimola, nonostante una lunga tradizione storiografica, la formulazione di nuovi giudizi e considerazioni su artisti e committenti, favoriti anche da recenti campagne di restauro e dalle nuove scoperte collegate alla candidatura Unesco.








