Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
cover price: € 40.00
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Books included in the offer:
Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
FREE (cover price: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; bound in a case, pp. 310, b/w and col. ill., tavv., cm 24,5x31,5.
FREE (cover price: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Translation by S. Mancuso.
Milano, 2012; clothbound, pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 29.90)
Ippolito Borghese (1568-1623/24) e «la casta bellezza 'controriforma'». Arte, storia e devozione a Napoli e nel Viceregno tra Cinque e Seicento
Nicola Cleopazzo
Fioranna
Napoli, 2024; paperback, pp. 493, col. ill., cm 22x28.
(I Racconti di Efesto. Protagonisti. 1).
series: I Racconti di Efesto. Protagonisti.
ISBN: 88-97630-70-7 - EAN13: 9788897630708
Subject: Monographs (Painting and Drawing),Painting
Period: 1400-1800 (XV-XVIII) Renaissance
Languages:
Weight: 0 kg
Umbro di Sigillo, 30 km da Perugia, ma cresciuto nel Vicereame spagnolo, il pittore Ippolito Borghese è indirizzo per conoscitori mentre è ignoto ai clienti delle mostre che non saprebbero reagire dinanzi a un coetaneo di Orazio Gentileschi che pure, con qualche beneficio, gli sta a pari per preziosità di materia e colori. Appare più che benvenuto, perciò, questo saggio di Nicola Cleopazzo, fondato su una ricerca ultradecennale, scritto con garbo e dove non manca la revisione di un catalogo che ammonta a una quarantina di numeri tra pale sacre, ritratti e opere private. Chi abbia letto gli ultimi saggi napoletani di Roberto Longhi riconoscerà nel titolo del libro l'anacoluto folgorante di chi, avviato il Meridione lungo la corsia preferenziale dei pittori della realtà, considerava di striscio, senza volontà di approfondirne il peso, i maestri fuori codice caravaggesco. «Casta bellezza controriforma», dice l'essenziale di chi fosse cresciuto nel culto di Federico Barocci per meditare sulle smaglianti riletture raffaellesche di Scipione da Gaeta.
Borghese è fine di suo e il portfolio offerto nel libro rivela che a Napoli l'estate del Caravaggismo segnerà un impoverimento rispetto alle sottigliezze cromatiche di lui e altri compagni di strada (innanzitutto Francesco Curia) su cui non smetterà di meditare lo stesso Luca Giordano da giovane. Ma è nel sottotitolo che si scopre la disposizione a un affrontamento più vasto di quello della stilcritica longhiana. Arte, storia e devozione: tutto sta a vedere come legarle. E qui nessun ausilio, dalla sociologia, alla storia economica, alla verifica documentaria, alla storia religiosa (su cui soprattutto gli studiosi pugliesi hanno dato il meglio) viene tralasciato per circostanziare l'acclimatazione napoletana di Borghese in anni di irripetibile articolazione della scena locale.
Il libro della magia cerimoniale. La tradizione segreta nella Goetia









