Retorica quotidiana. Quattro modi per muovere le idee
Brescia, 2026; paperback, pp. 208, cm 12,2x16,6.
(Logiche).
series: Logiche
EAN13: 9791254560785
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Weight: 0.179 kg
Quattro operazioni molto semplici, virtuose o delinquenziali, come aggiungere un posto a tavola o sottrarre il portafoglio a un passante; furbe o frutto di necessità, come provare a spostarsi avanti in una fila alle Poste o sostituire una cartuccia esaurita della stampante. Quattro operazioni con cui si modifica il linguaggio per argomentare le nostre idee in modo persuasivo. La usiamo nella vita privata per convincere gli amici a preferire una pizzeria a un'altra o sul lavoro per sostenere la bontà di un progetto su cui abbiamo lavorato a lungo. La ascoltiamo nelle occasioni pubbliche, storcendo il naso o commuovendoci a seconda di quanto è efficace. Eppure, dai tempi di Platone continua a non godere di buona fama, al punto che ancora oggi capita che l'oratore (il professore, il giornalista, il politico ecc.) proclami orgoglioso: «Lo dico senza retorica». Compiendo, più o meno consciamente, una sottile operazione retorica: usare l'arte per nasconderla. Ma non tutto è perduto. Da quando, a metà del XX secolo, è stata riproposta, aristotelicamente, come teoria dell'argomentazione e non solo come padronanza di figure di stile (anche loro capaci di argomentare), la retorica è rientrata nelle università e nelle scuole, permettendo alle giovani generazioni di comprenderla nei suoi funzionamenti, di riconoscerla nei propri interlocutori, di praticarla appropriatamente nei contesti più vari, a partire dalle gare di debate. Nato da una lunga esperienza didattica, questo libro suggerisce di attingere a una "scoperta" della classicità, le quattro operazioni che Quintiliano aveva chiamato quadripartita ratio: aggiungere e sottrarre (opposte e ugualmente affascinanti), cambiare di posto e sostituire (distinte ma usate insieme con molta più frequenza delle altre). Analizzando come ciascuna di queste interagisca con la "triade" aristotelica (oratore, discorso, uditorio), questo saggio breve quanto vivace evoca esperienze antiche e contemporanee per aiutarci a perfezionare la nostra, efficace, retorica quotidiana.