La sinistra di Bruno Trentin. Elementi per una biografia
Roma, 2014; paperback, pp. 190, cm 14x21.
(Saggi).
series: Saggi
ISBN: 88-230-1840-4
- EAN13: 9788823018402
Subject: Historical Essays,Societies and Customs
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Places: Italy
Languages:
Weight: 0.16 kg
La vita di Bruno Trentin, dalla nascita in Francia dove la sua famiglia era in esilio a causa della dittatura fascista, alla guerra partigiana nelle file di "Giustizia e Libertà" (il partigiano Leone), alla CGIL e all'iscrizione al PCI provenendo dal Partito d'Azione, attraversa larga parte del Novecento. Segretario della FIOM e della FLM e principale protagonista dei Consigli di fabbrica durante l'autunno caldo, segretario generale della CGIL nei primi anni Novanta, ha lasciato un segno profondo nella cultura sindacale e politica. Ariemma mette in luce il carattere originale e innovativo del suo pensiero: la sua ricerca permanente non dogmatica e non ideologica della realtà, a partire dal capitalismo e dal fordismo; la sua visione eretica della democrazia e del socialismo, non statale e critico verso il modello sovietico fin dal 1956, una democrazia e un socialismo come processo, come rivoluzione dal basso, a partire dai luoghi produttivi. La politica per Trentin deve avere al centro il lavoro e il lavoro deve avere al centro la libertà e l'autorealizzazione della persona umana. Non esita a definire il suo messaggio utopia, un'utopia però non massimalista, ma concreta, sperimentale, tesa alla trasformazione della vita quotidiana a partire da chi il lavoro non ce l'ha o è precario, e quindi non è libero, oppure ha un lavoro alienante, opprimente, reificato. Nell'ultimo periodo della sua vita si è battuto, anche come parlamentare europeo, per gli Stati Uniti d'Europa...