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DEAL OF THE DAY

L'ora dello spettatore. Come le immagini ci usano.

Edited by M. Di Monte and Gennari Santori F.
Roma, 2020; paperback, pp. 264, col. ill., cm 21x27.

cover price: € 40.00

L'ora dello spettatore. Come le immagini ci usano.

Total price: € 40.00 € 142.00 add to cart carrello

Books included in the offer:

Caravaggio. La Cappella Contarelli

Roma, PALAZZO VENEZIA, March 9 - October 15, 2011.
Roma, Palazzo Venezia, March 10 - October 15, 2011.
Edited by M. Cardinali and De Ruggieri M. B.
Roma, 2011; paperback, pp. 150, 60 b/w ill., 60 col. ill., 60 b/w plates, col. plates, cm 24x28.
(Cataloghi Mostre. 50).

FREE (cover price: € 56.00)

Caravaggio. La Cappella Contarelli

Caravaggio. La Bottega del Genio

Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia - Sale Quattrocentesche, December 22, 2010 - May 29, 2011.
Edited by Falucci C.
Roma, 2010; paperback, pp. 118, b/w and col. ill., tavv., cm 24x28.

FREE (cover price: € 46.00)

Caravaggio. La Bottega del Genio

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Hagia Sophia Before Hagia Sophia. Study of the Great Church of Constantinople From Its Origins To the Nika Revolt of 532

Campisano Editore

English Text.
Roma, 2018; paperback, pp. 376, 170 b/w ill., cm 15,5x21,5.
(Saggi di Storia dell'Arte. 52).

series: Saggi di Storia dell'Arte

ISBN: 88-85795-00-5 - EAN13: 9788885795006

Subject: Essays (Art or Architecture),Essays on Ancient Times,Religious Architecture/Art

Period: 0-1000 (0-XI) Ancient World,1000-1400 (XII-XIV) Middle Ages

Places: Out of Europe

Extra: Bizantyn Art,Religion Art

Languages:  english text  

Weight: 1.06 kg


La fondazione della Grande Chiesa (Megalê Ekklêsia) di Costantinopoli sia come edificio fisico sia quale sede dell'episcopato della città va fata risalire ai primi mesi dell'anno 360. La nuova chiesa costituiva il coronamento di una vasta operazione religiosa e politica ad un tempo condotta sulla base di uno specifico accordo tra l'autorità imperiale e le locali gerarchie ecclesiastiche.
Rappresenta inoltre un importante episodio del patronato artistico del figlio ed erede di Costantino, Costanzo II (337-361). La Grande chiesa di Costantinopoli si rivelò lo strumento attraverso il quale un episcopato avente prestigio ancora limitato - se confrontato con le grandi sedi ecclesiastiche orientali di Antiochia, Alessandria o Gerusalemme - riuscì a rendere visibile il suo crescente potere. Allo stesso tempo, così come era successo in altre grandi metropoli della parte orientale dell'Impero romano, la nuova chiesa episcopale divenne ben presto un simbolo di orgoglio civico e il teatro di confronti e scontri tanto sul piano politico quanto su quello religioso. Tale situazione comporta inoltre una totale identificazione fra le aspirazioni civiche e il simbolo architettonico del potere ecclesiastico locale. Il grande edificio costruito da Costanzo II e restaurato dai sovrani Arcadio (395-408) e Teodosio II (408-450) non solo è scomparso da secoli ma venne peraltro sostituito, sul medesimo sito e solo pochi anni dopo la sua totale distruzione, nel 532, da uno dei maggiori capolavori dell'architettura protobizantina, la Grande Chiesa (Hagia Sophia) dell'imperatore Giustiniano (532-565). È pertanto facile da capire come l'edificio che precedeva quello che oggi possiamo felicemente ammirare sia stato rapidamente dimenticato e relegato all'interno di una nebulosa "preistoria" storiografica. L'obbiettivo di questo volume è di conseguenza quello di studiare le fasi pre-giustinianee della Grande Chiesa non come si trattasse di una preistoria ma come una parte viva di una città nuova, la Costantinopoli protobizantina, città in via di rapida formazione ed espansione.

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