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Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens

A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.

prezzo di copertina: € 35.00

Il ritratto equestre  di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens

Costo totale: € 35.00 € 102.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens

A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 35.00)

Il ritratto equestre  di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens

Valerio Castello.

Torino, 2008; ril., pp. 301, ill. b/n, 28 tavv. col., cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 45.00)

Valerio Castello.

L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola

Genova, Palazzo Spinola, 5 febbraio - 24 maggio 2009.
Genova, GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA, 6 febbraio - 24 maggio 2009.
A cura di Simonetti F.
Torino, 2009; br., pp. 149, ill. b/n e col., tavv., cm 17x22.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 22.00)

L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola

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Sputiamo sul lavoro

LAntiDiplomatico

Roma, 2024; br., pp. 226.

EAN13: 9791280401366

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0 kg


Negli anni Settanta del Novecento il lavoro venne spodestato dalla posizione centrale che aveva occupato nell'economia. Una posizione che non era stata intaccata nemmeno dalla rivoluzione keynesiana, la quale, volgendo l'attenzione alla disoccupazione, mise ancora il lavoro al centro, anche quando era evidente che il lavoro aveva perso ogni significato. Il discorso sulla differenza segnò la fine della centralità del lavoro. Se da un lato è indiscutibile che il lavoro non può più occupare il posto che era stato del soggetto, della sostanza, dell'essenza, eccetera, dall'altro lato è anche vero che il posto rimasto vuoto reclama una supplenza riconosciuta, accettata, stabilizzata, che impedisca allo scambio di regolarsi secondo criteri del tutto inaccettabili, come la competenza, il merito, l'utilità, la formazione. Si tratta di criteri che regolano i conti secondo il principio che la ragione del più forte è sempre la migliore.

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design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci