Telemaco Signorini. Catalogo generale ragionato delle opere
Pistoia, 2019; bound, pp. 810, 1500 b/w and col. ill., cm 21,5x29,5.
cover price: € 240.00
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Telemaco Signorini. Catalogo generale ragionato delle opere
Pistoia, 2019; bound, pp. 810, 1500 b/w and col. ill., cm 21,5x29,5.
FREE (cover price: € 240.00)
Il Pittore Luigi Nono (1850-1918). Catalogo Ragionato dei Dipinti e dei Disegni. La Vita, i Documenti, le Opere
Torino, 2006; 2 vols., bound in a case, pp. 576, 862 b/w ill., 117 col. plates, cm 25x34.
(Varia).
FREE (cover price: € 250.00)
Cavaglieri. Catalogo Ragionato dei Dipinti: la Vita e le Opere. Catalogo delle Opere
Torino, 2006; 2 vols., bound in a case, pp. 608, b/w ill., 125 col. ill., 125 col. plates, cm 25x35.
(Archivi dell'Ottocento).
FREE (cover price: € 250.00)
Traviata
Campanotto
Edited by Alberto Cappi, Aldo Grazzi, Monica Cuoghi and Anna Chiavelli.
Pasian di Prato, 2024; paperback, pp. 88, cm 9x13.
ISBN: 88-456-1847-1 - EAN13: 9788845618475
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Weight: 0 kg
Dall'increspatura, frastagliamento, margine della percezione, dalla voce dell'increspatura, l'ulissea sirena, dal suo fantasma, una maschera, un periscopio, una caravella, un velico battito d'ali, dalla sua logica, rigatura della conchiglia o vulcano astrale, dalla sua etica, si origina il marchio. Marchio delebile, pozzo lenticolare, dannato alla mutevolezza, marca mobile, sedotta dalla variabilità della frontiera. Nessun fronte è fermo; ma a lato, instabile.
Dove iniziano o finiscono terra, acqua e cielo? Dove si situa e abita l'oggetto? Non c'è alcun termine, esordio o esodio, nella macularità del testo. Nulla termina in pianta affidabile, in mappa, cartogramma, gramma senza esodo, territorialità, àncora di lettura, posizione, filo seppur incompiuto e grave, isola dicibile, sigillo di certezza dell'interpretazione.
Non c'è timbro se non nell'incontenibilità del tratto, non c'è ironia se non nell'allusione alla deriva. Ironia: lapsus sul vuoto.
Chi fa? Chi interpreta? Chi sogna e dunque porge segni? L'artista. Dice l'artista: Io sono il corpo di terra e per terra intende quanto muove a comporsi, a fissare, a narrare.
Ma il testo non vuole né esige insegna; appunto muove. Conosce e sa. Sa e muove. Eccolo: monstrua incantati, aperti nella catena materica, fuggevoli disposizioni, scenici frustoli, teatriche flessanti veline, dissolvenze, sberleffanti flash, musica a venire, echi di lallazione. Dice l'artista: Io sono l'acqua, la terra, il cielo del corpo. Con ciò non intende né tesse corpo e terra. Il filo, la punta-artiglio smussati, l'orma, calligrafia antromorfica, il segnale naturato, la semovenza dell'indice, l'insulto caostico, pulsano non nell'intenzione ma nella tensione. Nel segno tensivo, l'intermittenza. Possono accadere, allora, quelle forme che consentono mutevolezza e spessore. Forse, qui, ricerca e arte sono davvero accordate. (Introduzione di Alberto Cappi).
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Il libro della magia cerimoniale. La tradizione segreta nella Goetia









