Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
cover price: € 40.00
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Books included in the offer:
Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
FREE (cover price: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; bound in a case, pp. 310, b/w and col. ill., tavv., cm 24,5x31,5.
FREE (cover price: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Translation by S. Mancuso.
Milano, 2012; clothbound, pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 29.90)
Una principessa daunia del VII secolo a.C. La tomba principesca di Cupola?-Beccarini (Manfredonia)
Montanaro Andrea Celestino
Claudio Grenzi Editore
Foggia, 2010; paperback, pp. 120, 42 b/w ill., 100 col. ill., cm 21,5x24.
ISBN: 88-8431-375-9 - EAN13: 9788884313751
Subject: Essays on Ancient Times
Languages:
Weight: 0.51 kg
La diversità del rituale funerario adottato, la quantità dei beni di prestigio contenuti, con pochi confronti in tutta la Daunia, la qualità di una gran parte degli stessi, la presenza di oggetti altrimenti non attestati in Daunia, quali il diadema con decorazione zoomorfa a sbalzo e lo scettro, e la collocazione cronologica nel VII secolo a.C., ne fanno un unicum di cui è sembrata legittima l'anticipazione a ventotto anni dalla sua scoperta.
Nel complesso in esame si manifesta pienamente l'ideologia principesca profondamente influenzata dalla cultura etrusca, testimoniata anche da oggetti in metallo prezioso caratteristici dell'Orientalizzante.
Il contesto rivela anche un altro elemento di grande interesse: esso, infatti, può essere messo in relazione ad un individuo di sesso femminile, il che indica l'emergere anche a livello femminile di alcuni individui detentori del potere economico e politico in un mondo spesso considerato statico, chiuso agli apporti esterni. Si tratta, dunque, di un elemento di rilevante novità che necessariamente deve essere introdotto nel dibattito relativo alle genti indigene della Puglia e della Magna Grecia e al loro rapporto con le culture e le genti greche ed etrusche.









