Un ospite alla festa
Translation by Giovanna Granato.
Torino, 2026; hardback, pp. 184.
(Frontiere Einaudi).
series: Frontiere Einaudi
ISBN: 88-06-26912-7
- EAN13: 9788806269128
Places: Europe
Languages:
Weight: 0.883 kg
Campi verdi e scogliere battute dal vento, l'Irlanda può sembrare un paradiso naturale sempre identico a se stesso. Ma, tanto a Dublino quanto nei piccoli centri, la società cambia, e di questi cambiamenti Colm Tóibín è un testimone lucido e appassionato, con un piede in patria e uno all'estero. Evocando gli scandali che hanno fatto vacillare la chiesa cattolica, alcune traversie personali, ricordi dolorosi e incontri inaspettati, l'ospite si piazza al centro della festa e, con nostalgico affetto e spietata onestà, non nasconde sotto il tappeto le peggiori magagne sue e dei padroni di casa. Nato in un mondo imbavagliato dalla censura e dalla religione, Colm Tóibín ha visto romanzi proibiti uscire dai nascondigli e approdare sugli scaffali delle librerie, e preti rispettati passare dalle aule di un collegio a quelle di un tribunale. In questa raccolta di saggi, pennellata dopo pennellata, tratteggia proprio i drastici cambiamenti avvenuti in Irlanda nel giro di pochi decenni. Sotto i suoi occhi, il mondo rigido del passato, in cui un festival musicale bastava a scandalizzare un'intera cittadina, si è aperto alla modernità e al dibattito. E lui stesso, ex studente di un collegio cattolico, non esita a dire la sua, segnalando le ipocrisie e i gravi errori di quella chiesa che in Irlanda ha avuto e continua ad avere un peso enorme. Se le figure di tre papi - Karol Wojtyla, Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio - dominano le pagine centrali di questa raccolta, altri saggi hanno un carattere decisamente piú intimo. Da grande scrittore qual è, Tóibín prende una diagnosi infausta e, con tutti i tormenti fisici e mentali che ha causato, la trasforma in un'epica avventura a lieto fine capace di strappare piú di una risata. Poi, andando indietro nel tempo, rievoca l'infanzia a Enniscorthy, sonnolenta cittadina ricca di storia, la giovinezza a Dublino tra bevute e giornate a zonzo, e la perdita della madre, un'avida lettrice autodidatta che se n'è andata lasciando sul comodino una pila di libri da finire. A chiudere la raccolta, che offre una selezione dei testi contenuti in A Guest at the Feast (2022) voluta dallo stesso autore, è un omaggio alle bellezze artistiche di Venezia, visitata in un periodo spettrale in cui la pandemia di Covid ricreava involontariamente atmosfere alla Thomas Mann.