Coltivo una rosa bianca. Medici cubani nel mondo
Milano, 2026; pp. 185, cm 14x20.
ISBN: 88-8351-324-X
- EAN13: 9788883513244
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Questo piccolo libro, pubblicato nel 2022 dall'amica e collega Anselma Betancourt Pulsan, di appena 200 pagine, condensa la storia di Cuba Rivoluzionaria e i suoi ideali: Educazione e Salute, per tutti. Entrambe sono nate nel 1959, la Rivoluzione Cubana e Anselma Betancourt Pulsan. Cuba è la spina nel fianco dell'Impero che, nonostante tutto il suo potere, non riesce a eliminare. Pur essendo una rivoluzione sofferta, il popolo cubano non ha mai perso la sua allegria e creatività... Ho conosciuto la dottoressa Anselma durante un Incontro Internazionale di Psicoanalisi presso la Facoltà di Scienze Mediche dell'Avana, nell'anno 1994. Mi sono chiesta: cosa sarebbe di lei se non fosse per la Rivoluzione? Nera, donna, e proveniente dal Terzo Mondo. Poi, nel 1997, viaggiai a Guantanamo e Caimanera, collaborando con la Cattedra di Prevenzione delle Tossicodipendenze, apportando il mio umile contributo. Qui vale la pena ricordare nuovamente le parole di Fidel Castro, del novembre 2016: «Ogni anno, 80 mila bambini muoiono vittime di malattie evitabili. Nessuno è cubano. Stanotte, 200 milioni di bambini dormiranno nelle strade del mondo. Nessuno è cubano. Se ci sono uno, due, tre o dieci milioni di bambini vittime della prostituzione infantile, nessuno è cubano». Che onore per questa piccola isola, di appena 110.000 km², con una popolazione di 11 milioni e 330mila abitanti, contro i 9.150.000 km² degli Stati Uniti e una popolazione di 339 milioni e 660mila abitanti! L'idea di questo libro è molto semplice, ma preziosa: chiedere a ogni Medico Internazionalista una sintesi della propria esperienza sul campo. I Medici internazionalisti cubani hanno collaborato e collaborano in progetti di salute in tutto il mondo: Africa, America Latina, Asia, Europa. Qual è l'importanza di questo libro? Una testimonianza storica, perché la storia la facciamo tutti insieme. Dopo tanti anni di studio e riflessione, sono arrivata a questa personalissima conclusione: la Storia è dio, il dio umano; ognuno, nel suo umile posto, apporta il proprio contributo. Non mi resta che fare le mie congratulazioni alla dott.ssa Anselma e soprattutto ai Medici Cubani, medici con la M maiuscola. (dalla Prefazione di Maria Gabriella Sartori).