I promessi sposi. Storia della colonna infame
Edited by Angelo Stella and Cesare Repossi.
Illustrations by Marco Campedelli.
Torino, 2026; hardback, pp. 1160, ill.
(I Millenni).
series: I Millenni
ISBN: 88-06-27275-6
- EAN13: 9788806272753
Languages:
Weight: 5.568 kg
Da molti anni esaurita, torna disponibile l'edizione Stella-Repossi di uno dei massimi capolavori della letteratura italiana, considerata da tanti critici il miglior commento dell'opera manzoniana, soprattutto per l'individuazione e la discussione delle fonti storiche usate per la composizione del romanzo. Arricchiscono il volume le illustrazioni di Marco Campedelli, che rielaborano le storiche incisioni di Francesco Gonin. «Questo è il commento che aspettavo, in cui concorre tutta l'operosità linguistica e mentale e culturale di Manzoni, documentata e valutata instancabilmente. Finalmente leggiamo i documenti letti da Manzoni, a cominciare dai testi dell'ammirevole Ripamonti; e seguiamo la strenua elaborazione linguistica acutamente interpretata dai commentatori, ai quali la convivenza e il colloquio incessante con l'autore han conferito un'autorità indiscutibile ». Giovanni Nencioni «Leggendo gli apparati di questa edizione, in effetti, di continuo ci si trova al cospetto di una verità troppe volte trascurata, anche per via del tempo trascorso e dei guasti causati dalla routine scolastica. Manzoni è stato un instancabile e audace sperimentatore in tutti i generi nei quali si è provato, anzi un demolitore delle tradizioni acquisite, sino al limite della sfrontatezza. Occorre rammentarlo? Nelle tragedie abbandona le regole aristoteliche, in poesia si libera del bagaglio della mitologia classica, senza tuttavia convergere nel mainstream romantico votato alla lirica soggettiva, o alle novelle e ballate patetiche in versi. Quanto al romanzo, sono ben note le perplessità sorte persino fra gli amici alla notizia che l'autore dell'Adelchi e degli Inni sacri si era «abbassato » (cosí Niccolò Tommaseo) a esercitarsi in un genere ritenuto adatto soltanto al mero intrattenimento. Ma anche in questo caso Manzoni forgia originalmente lo strumento prescelto, affidandogli compiti che vanno ben oltre lo svago. Ne scaturisce un progetto complesso e multiforme, un romanzo dei romanzi, nel quale precipitano tutti i principali sottogeneri, sapientemente amalgamati: vi si incontrano avventure rocambolesche, vicende di formazione, ampi affreschi sociali, approfondimenti psicologici, umorismo, suspense, scene raccapriccianti». (dalla prefazione di Mauro Novelli)