Archivio di etnografia (2025). Vol. 1
Bari, 2026; br., pp. 168, cm 17x24.
EAN13: 9791256091614
Soggetto: Periodici
Testo in:
Peso: 0.548 kg
Rivista del Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell'Università degli Studi della Basilicata. Contenuti del n. 1/2025 Il numero 1/2025 dell'«Archivio di Etnografia» propone in avvio un saggio di Giovanni Cordova, che analizza le pratiche rituali e sacrificali dei singalesi cattolici in Sicilia, mostrando come il rito operi come dispositivo performativo e morale capace di ridefinire le soggettività e le relazioni sociali nel quadro delle migrazioni transnazionali. La sezione "Etnografie" si apre con un contributo di Simone Valitutto dedicato alla festa patronale di Santa Barbara a Colleferro letta nel suo intreccio con la storia industriale della città e con le memorie del lavoro operaio. Seguono gli articoli di Emanuela Mitola, che fornisce una lettura critica delle politiche abitative e del lavoro agricolo in Capitanata e nei contesti segnati dallo sfruttamento della manodopera migrante, e di Marzia Mauriello sul cibo di strada a Napoli, in cui le pratiche alimentari urbane sono indagate come spazio di costruzione delle differenze di genere, tra patrimonializzazione, turismo e trasformazioni del foodscape. La sezione "Repertori" ospita il contributo di Settimio Adriani sulle rie della mietitura nel Cicolano, componimenti orali estemporanei a carattere osceno e provocatorio che consentono di indagare, in chiave storica ed etnografica, le relazioni tra lavoro agricolo, oralità e rappresentazioni di genere. Chiude il fascicolo la sezione "Sequenze" con un testo di Claudia Portioli dedicato al film etnografico sperimentale Il mondo può fare a meno di me di Francesco Marano: una riflessione sull'uso dell'immagine e del suono nella narrazione della malattia e della perdita della voce che intreccia antropologia visuale, storia orale e ricerca artistica.