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Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII

Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.

prezzo di copertina: € 77.00

Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII

Costo totale: € 77.00 € 127.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII

Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 77.00)

Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII

Pinacoteca Vaticana. Nella pittura l'espressione del messaggio divino, nella luce la radice della creazione pittorica

Milano, 1992; ril., pp. 471, ill. col., tavv. col., cm 33x30,5.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 50.00)

Pinacoteca Vaticana. Nella pittura l'espressione del messaggio divino, nella luce la radice della creazione pittorica

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Dal lavoro alla cura. Risanare la Terra per guarire insieme

Edizioni Interno4

2021; cartonato, pp. 100, cm 12x19,2.

ISBN: 88-85747-60-4 - EAN13: 9788885747609

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0.138 kg


È la cooperazione che precede lo scambio, cioè il mercato, e lo rende possibile. Il mito dell'homo economicus è nato dalla separazione di natura e cultura che nell'era moderna, cioè con il capitalismo, ha contrapposto la potenza trasformatrice all'inerzia di tutto ciò che non è soggetto, spirito, dominio: il mondo inanimato ma anche le donne, considerate incapaci di distaccarsi dalla natura, i popoli "selvaggi", le masse popolari, i lavoratori. Il lavoro è sempre stato vissuto e considerato come una condanna e confinato a una condizione servile. La dignità del lavoro, rivendicata dal movimento operaio, non è che il frutto di uno slittamento semantico: si dice lavoro, ma si parla di lavoratori e lavoratrici, persone. Non c'è alcuna dignità nel rivendicare il lavoro che produce degrado, inquinamento, malattie. La dignità del lavoro è solo quella che produce benessere per gli esseri umani, il vivente, l'ambiente, cioè il lavoro di cura. Chiudere con l'antropocentrismo, rimettere al centro il rapporto tra l'essere umano e il suo mondo significa riscoprire la natura dentro e fuori di noi.

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