La figlia del mercante di tè
Traduzione di A. Ricci.
Ponte Galeria, 2017; ril., pp. 445, cm 13x20.
(Gli Insuperabili. 292).
collana: Gli Insuperabili.
ISBN: 88-227-0176-3
- EAN13: 9788822701763
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno,1960- Contemporaneo
Testo in:
Peso: 0.42 kg
India, 1905. Clarissa e Olive Belhaven vedono minacciata la loro vita e la loro piantagione di tè dai debiti del padre che affoga nell'alcol il dolore per aver perso sua moglie. Wesley Robson, uno sfacciato e giovane imprenditore, si offre di salvare la piantagione in cambio della mano di Clarissa, ma il padre rifiuta. Quando l'uomo muore, Clarissa e Olive sono costrette a tornare in Inghilterra dallo zio e a lavorare nell'umile pub di un cugino in Scozia. Clarissa è disorientata dalla nuova condizione e dalla povertà che la circorda e non sopporta la cugina, una donna crudele e meschina. Decide quindi di lasciare il lavoro di cameriera per fare da governante a un gentile avvocato, Herbert Stock. Quando l'uomo, rimasto vedovo, le propone di sposarlo, in lei si fa strada anche un sogno: aprire una sala da tè, un luogo in cui far rivivere i profumi e le tradizioni della sua terra lontana. Il desiderio si realizza, ma Clarissa si trova a fronteggiare ostacoli imprevisti: il figlio di Herbert, Bertie, nutre per lei un risentimento pericoloso e Wesley Robson torna improvvisamente nella sua vita con una rivelazione scioccante... Chi è in realtà quest'uomo e cosa desidera ancora da Clarissa?