La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
prezzo di copertina: € 150.00
|
Libri compresi nell'offerta:
La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)
Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento
A cura di Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 voll., ril. in cofanetto, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 350.00)
Il lager di Flossenburg. La diabolica strategia di annientamento del regime nazista
Leone Zingales
Mohicani Edizioni
Palermo, 2025; br., pp. 184, cm 15x21.
ISBN: 88-99082-91-X - EAN13: 9788899082918
Soggetto: Saggi Storici
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno
Testo in:
Peso: 0.2 kg
Nei primi anni del nazismo, nei campi di concentramento tedeschi e polacchi furono internati in grande maggioranza gli oppositori politici, i sindacalisti, gli attivisti dichiaratamente comunisti e coloro che nelle assemblee pubbliche contestavano i programmi della politica nazista.
In un secondo tempo, i nazisti rinchiusero nei lager anche: ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, partigiani, nomadi sinti e rom, malati di mente, disabili, "asociali", sacerdoti di fede cattolica, pastori luterani, docenti universitari, giornalisti, scrittori, musicisti, compositori, attori, pittori.
I prigionieri transitati da Flossenburg e dai sottocampi e campi-satellite furono almeno 100mila: 84mila uomini e circa 16mila donne e bambini, provenienti da 47 Stati. Le vittime furono almeno 30mila, ma soltanto 22mila furono identificate.
Il lager di Flossenburg fu istituito nei primi di maggio del 1938 e inizialmente fu destinato a prigionieri tedeschi considerati "socialmente pericolosi".
Nel 1940, i convogli ferroviari trasportarono a Flossenburg i primi prigionieri politici, in particolare tedeschi, polacchi e cecoslovacchi, ai quali si aggiunsero ben presto prigionieri politici provenienti da Belgio, Jugoslavia, Olanda e Francia. Inoltre, nell'estate del 1941, la Germania nazista deportò a Flossenburg numerosi prigionieri di guerra originari dell'Unione Sovietica.
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»








