Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, 4 marzo - 11 giugno 2023.
A cura di Picchiarelli V. e Pierini M.
Milano, 2023; ril., pp. 592, 650 ill. col., cm 24x21.
prezzo di copertina: € 40.00
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Libri compresi nell'offerta:
Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, 4 marzo - 11 giugno 2023.
A cura di Picchiarelli V. e Pierini M.
Milano, 2023; ril., pp. 592, 650 ill. col., cm 24x21.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; ril. in cofanetto, pp. 310, ill. b/n e col., tavv., cm 24,5x31,5.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Traduzione di S. Mancuso.
Milano, 2012; ril., pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 29.90)
Il lager di Flossenburg. La diabolica strategia di annientamento del regime nazista
Leone Zingales
Mohicani Edizioni
Palermo, 2025; br., pp. 184, cm 15x21.
ISBN: 88-99082-91-X - EAN13: 9788899082918
Soggetto: Saggi Storici
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno
Testo in:
Peso: 0.2 kg
Nei primi anni del nazismo, nei campi di concentramento tedeschi e polacchi furono internati in grande maggioranza gli oppositori politici, i sindacalisti, gli attivisti dichiaratamente comunisti e coloro che nelle assemblee pubbliche contestavano i programmi della politica nazista.
In un secondo tempo, i nazisti rinchiusero nei lager anche: ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, partigiani, nomadi sinti e rom, malati di mente, disabili, "asociali", sacerdoti di fede cattolica, pastori luterani, docenti universitari, giornalisti, scrittori, musicisti, compositori, attori, pittori.
I prigionieri transitati da Flossenburg e dai sottocampi e campi-satellite furono almeno 100mila: 84mila uomini e circa 16mila donne e bambini, provenienti da 47 Stati. Le vittime furono almeno 30mila, ma soltanto 22mila furono identificate.
Il lager di Flossenburg fu istituito nei primi di maggio del 1938 e inizialmente fu destinato a prigionieri tedeschi considerati "socialmente pericolosi".
Nel 1940, i convogli ferroviari trasportarono a Flossenburg i primi prigionieri politici, in particolare tedeschi, polacchi e cecoslovacchi, ai quali si aggiunsero ben presto prigionieri politici provenienti da Belgio, Jugoslavia, Olanda e Francia. Inoltre, nell'estate del 1941, la Germania nazista deportò a Flossenburg numerosi prigionieri di guerra originari dell'Unione Sovietica.









