Crisconio. Archivio
Edited by Perlearti E.t.s.
Napoli, 2025; paperback, pp. 288, cm 24x28.
EAN13: 9791298529366
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Crisconio (Napoli, 1893 - Portici/NA, 1946) è stato dal 1920 al 1946 uno dei protagonisti della scena artistica napoletana con una pittura semplice e senza complessi intellettualistici: un dipingere che scaturisce dalla necessità di dipingere, di immergersi nelle cose per raffigurarle sotto la spinta del proprio sentire la natura. Ama ritrarre la Napoli dei rioni poveri per la varietà dei colori che si mostrano ai suoi occhi. Crisconio non solo assorbe la lezione del Seicento napoletano, ma, soprattutto, è profondamente influenzato dalla pittura di Cézanne. A partire dagli anni Trenta del XX secolo e per circa un decennio, frequenta la penisola sorrentina percorrendola con la sua cassetta di colori in cerca di ispirazione. La sua produzione è caratterizzata da uno stile molto personale, per nulla influenzato dalla pittura commerciale del suo tempo e dai seguaci di Domenico Morelli. I temi preferiti sono i ritratti di amici, le figure femminili, le barche nei porticcioli, le marine, gli scolaretti, ma anche scugnizzi, i bevitori nelle taverne, gli artigiani nella loro bottega, le nature morte con pesci o frutta, gli scorci di stradine sotto il sole o in un giorno d'inverno, gli angoli di aranceti, sagrestie, carrozzelle, carretti. Negli ultimi anni della sua vita si orienta verso una pittura quanto mai essenziale, limitata a poche pennellate di un colore grumoso e quasi monocromo. Il volume censisce più di mille opere di Crisconio con l'obiettivo di spingere i tanti collezionisti a sottoporre altre versioni dei dipinti dell'artista da inserire in una successiva versione dell'archivio.