Eschilo, Frammenti. Volume 1
Edited by Pietro Berardi.
Introduction by Bernhard Zimmermann.
Foreword by Pietro Totaro.
Roma, 2025; paperback, pp. 448, cm 17x24.
(Bollettino dei Classici. Supplemento. 40).
series: Bollettino dei Classici. Supplemento.
ISBN: 88-218-1267-7
- EAN13: 9788821812675
Subject: Essays on Ancient Times,Magazines
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Weight: 0 kg
Pesantemente ingiuriato dai capricci della tradizione (cui sfuggono solo le Baccanti di Euripide), quello legato a nascita e gesta del dio Dioniso è fascio narrativo tra i più fecondi nella tragedia attica di V-IV sec. a.C. Suo raffinato interprete fu, tra gli altri, Eschilo: gli sono attribuiti nove titoli di drammi dionisiaci, dei quali sopravvivono, per tradizione diretta o indiretta, frammenti di varia ampiezza. Abbiamo notizia certa di una tetralogia 'legata', la Licurgia (oggetto di studio, nella sua corposa complessità, di un prossimo fascicolo linceo), e di cinque ulteriori drammi (Βάκχαι, Ξάντριαι, Πενθεύς, Σεμέλη ἢ Ὑδροφόροι, Τροφοί), dei quali questo volume presenta una nuova edizione critica, corredata da traduzione e ampio commento. Partendo da un riesame rigoroso della tradizione papiracea e dei testimoni indiretti, l'autore costituisce un testo prudente e accurato, restituendo a ciascun frammento un assetto ecdotico in più punti innovativo e aggiornato rispetto a quello di Radt (1985) e Sommerstein (2008). Il commento è dedicato anzitutto all'esame dei testi vettori, del loro assetto tradizionale, della loro prassi citazionale, e risponde dunque alla volontà (da tempo invalsa nello studio dei testi frammentari) di valorizzare pienamente i contesti delle citazioni, spesso unico e comunque sempre primo ausilio all'esegesi dei frammenti. A mezzo di una puntuale analisi lemmatica, esso fornisce inoltre al lettore gli elementi necessari a comprendere la natura dei problemi (testuali, metrici, linguistici, drammaturgici) e a rischiararne, per quanto possibile, la complessità. Ne risulta un quadro esaustivo, affidabile e bibliograficamente solido di un segmento magmatico (ma non meno affascinante) dell'Eschilo perduto.