Vite Amare
Perugia, 2025; paperback, pp. 305, cm 14x20.
ISBN: 88-3378-323-5
- EAN13: 9788833783239
Languages:
Weight: 0 kg
La vita familiare di Luisa e Dario e dei loro bambini scorre apparentemente tranquilla fino al giorno in cui lui perde il lavoro. La nuova situazione provoca un senso di fallimento nell'uomo e contribuisce a scatenare la sua vera natura che lui faticosamente aveva cercato di nascondere assieme ai comportamenti violenti assimilati per influenza paterna. Luisa, esasperata dal comportamento insano del marito e costretta spesso a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, cerca una soluzione al problema chiedendo a Dario la separazione, richiesta che provocherà in lui una reazione violenta. L'idea di cambiare identità assieme ai bambini viene presto scartata dalla donna, la quale non ritiene giusto dover abbandonare tutto e tutti per colpa del marito. Neanche la denuncia del coniuge per le angherie subite, che tutti le consigliano, è considerata da Luisa una strada percorribile, visti i numerosi casi nei quali questa soluzione si è rivelata inutile. L'incontro, dopo tanti anni, con il dottor Guido Moventi, medico del Pronto Soccorso ed ex ragazzo del liceo, contribuirà a far sì che Luisa si interroghi sulla natura del suo rapporto con il marito, ma senza distoglierla dalla sua vita familiare, nonostante i tentativi di Guido di riallacciare i rapporti con lei. La morte per annegamento di Dario, sulla quale indagherà il commissario Del Bianco, metterà fine alla violenza nella vita di Luisa e dei suoi bambini; tuttavia questo epilogo non le ridarà la serenità tanto desiderata. Quella di Luisa è una delle tre vite amare descritte nel romanzo. Anche Rosetta, madre di Dario, ha vissuto un'esistenza fatta di violenza, soprattutto psicologica, per mano del marito, un padre-padrone che ha annichilito la sua volontà fino al giorno in cui la perdita del figlio le darà la forza di reagire. Il terzo caso infine è quello dell'avvocato Vera Gelsi, madre del commissario Del Bianco, vittima delle angherie subite per mano del marito e della famiglia di lui, fino al momento in cui il destino la libererà dall'asservimento al coniuge, ridandole dignità e indipendenza. Grazie alla sua determinazione e al suo desiderio di riscatto sociale e culturale, la donna, passando dal ruolo di cameriera a quello di avvocato, riuscirà a dare un senso alla propria vita, dedicando la sua professionalità alle donne vittime di violenza familiare.