Arturo Martini. I capolavori
Treviso, Museo “luigi Bailo”, March 31 - July 30, 2023.
Edited by Stringa Nico and Fabrizio Malachin.
Cornuda, 2023; paperback, pp. 278, col. ill., cm 23x29.
cover price: € 33.00
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Books included in the offer:
Arturo Martini. I capolavori
Treviso, Museo “luigi Bailo”, March 31 - July 30, 2023.
Edited by Stringa Nico and Fabrizio Malachin.
Cornuda, 2023; paperback, pp. 278, col. ill., cm 23x29.
FREE (cover price: € 33.00)
La mia piccola cucina
Illustrations by Soledad.
Translation by Marzano G.
Milano, 2009; paperback, pp. 359, ill., cm 21,5x26,5.
FREE (cover price: € 29.90)
Torte in fiore. Raffinate creazioni floreali in pasta di zucchero
Translation by Destro P. and Tosi L.
Milano, 2014; clothbound, pp. 224, ill., cm 25x29.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 35.00)
Orticola di Lombardia. 150 anni di associazione, 20 anni di mostra
Edited by Pizzoni F.
Milano, 2016; bound, pp. 279, ill., cm 24,5x24,5.
FREE (cover price: € 35.00)
Enrico Grasso. L'occhio, il corpo e la sua elegia. Ediz. italiana e inglese
Trombadori Duccio
Silvia
Italian and English Text.
Cologno Monzese, 2009; clothbound, pp. 48, ill.
ISBN: 88-96036-12-7 - EAN13: 9788896036129
Subject: Collections,Essays (Art or Architecture),Monographs (Painting and Drawing),Painting
Period: 1960- Contemporary Period
Languages:
Weight: 0.25 kg
Un dettaglio del corpo umano in una imprecisata ora del giorno dove però la luce è diffusa o pure si proietta di lato a misurare volumi già così bene levigati dai passaggi di colore: con la nuda pelle o con la sagoma di un arto quando è modellata dal tessuto di una camicia leggera, di una maglia o pure di un morbido calzettone. Più delicato e meno ossessivo di Domenico Gnoli, il pittore Enrico Grasso espone così tutto un mondo di micro-immagini ricavate dalla pura osservazione di cui la sua mano intende essere il meticoloso registro evitando la minima oscillazione emotiva. Oggetto-corpo e oggetto-occhio tendono a combaciare nel risultato di una espressione confezionata quasi col fiato di un pennello che modula la superficie fino ad una levigatura di spazi giustapposti ed armonizzati nella forma-colore.
Vediamo per questo l'intarsio delle righe che ci sorprende al colpo d'occhio di un lembo di gonna, o camicetta appena sbottonata: e allora enuncia l'istante visivo di un elemento femminile senza volto che è prima di tutto lampo freddo di colore-luce e poi ritaglia forme in superficie per diagonali e angoli convessi, come in una simultanea di piani ravvicinati. Eccoli, i colori: nero, beige, bleu, motivi a strisce verticali e orizzontali, ricami ed ornamenti, in una geometria succedanea di cravatta-camicia gilet che fa da sfondo all'apparire di un braccio e di un seno appena prominente.
La descrizione di un simile dipinto esemplifica la variegata teoria visiva messa in scena da EnricoGrasso il cui maggior fascino consiste nella non banale ripetitività del motivo: giunture, bordi, chiusure lampo, bottoni, trine e legacci si alternano ai fregi e ai piccoli bracciali messi in luce come ad intarsi per sottolineare il contorno di braccia-gambe-caviglie-polsi-capezzoli-unghie-mani con la loro sensibile corporeità rielaborata da un teleobiettivo.
Ed è proprio questa "elegia del corpo" senza storia...










