La signora dei veleni. Lettera ai posteri
Massarosa, 2014; paperback, pp. 88.
(Sos/Storia o Storie).
series: Sos/Storia o Storie
ISBN: 88-471-0758-X
- EAN13: 9788847107588
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Languages:
Weight: 0.42 kg
Una sera ho conosciuto Vittorio e Giancarlo durante uno dei meetup organizzato dal Movimento 5 Stelle della mia città. Hanno avuto a disposizione tutta la serata per esporre i loro problemi e hanno vomitato un fiume di parole, lasciandoci impietriti. Si passavano gli argomenti rapidamente, come se stessero lanciandosi una pallina da ping-pong, il tutto con rude esposizione, ma affiatati e in sintonia. La narrativa non era perfetta, a tratti in stretto dialetto, senza collegamenti, con episodi gettati dalle labbra senza una logica cronologia, eppure riuscivamo a capire chiaramente tutta la loro storia. Curiosavo, senza mai intromettermi, mentre parlavano e leggevo nei loro occhi un sentimento diverso da ciò che la loro bocca partoriva. Il sentimento delle parole era duro, vendicativo, combattivo mentre dai loro occhi traspariva remissione, dispiacere, perdono e quasi sconfitta. Sconfitta riconducibile a una battaglia perduta, avendo a disposizione solo le armi dell'ignoranza. Ecco perché mentre rientravo a casa e per tutta la notte ho pensato di immortalare la vita di Vittorio e Giancarlo. Quando poi mi hanno dato - con mia grande soddisfazione - la possibilità di farlo, il mio cuore mi ha ringraziato. Ho creduto, con un solo gesto, di soddisfare due generazioni: la loro, per immortalare la riconoscenza alle sofferenze fisiche e morali che hanno testimoniato e che hanno subito e la generazione dei "nuovi" giovani che, attraverso la testimonianza di tanti Vittorio e Giancarlo, hanno la possibilità di bloccare chi intenderà ostacolare il loro cammino e soprattutto il loro pensiero. Ho cercato, esclusivamente attraverso la loro stretta collaborazione e minuziosa testimonianza, di ricostruire fedelmente situazioni, fatti, momenti e passioni della loro storia. Per questo mi sono letteralmente calato nel personaggio di Vittorio, cercando di captare e ritrasmettere tutti i sentimenti in prima persona che lui mi ha testimoniato. È stato un lavoro nuovo che mi ha intrigato, commosso, inasprito e irritato. E credo, ma soprattutto spero, di aver contribuito a progettare e costruire un mondo nuovo, pulito, trasparente e senza inganni