Destre italiane. L'ideologia delle Destre politiche in Italia. Vol. 4: Dalla Destra monarchica alla Destra liberale
Civitavecchia, 2026; paperback, pp. 364, cm 15x21.
(Costellazione Orione. 177).
series: Costellazione Orione.
EAN13: 9791259611987
Places: Europe,Italy
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Weight: 0.3 kg
Il quarto volume di Destre italiane costituisce una nuova tappa dell'ambizioso studio - unico nel suo genere nel panorama editoriale ed iniziato già nel 2020- di analizzare l'ideologia delle Destre politiche, più o meno organizzate, in Italia. In questa sede si tratta della Destra monarchica che afferisce non solo al movimento monarchico sorto nel secondo dopoguerra e al laurismo, il peculiare fenomeno politico-culturale che fa capo ad Achille Lauro, indimenticabile e pre-peronista sindaco di Napoli, ma anche a Casa Savoia intesa come Destra di Corte e partito di Corte e ai Borboni, modello di Destra legittimista e tradizionalista che è stata sconfitta da quella laica e liberal-conservatrice piemontese. Si analizza anche il complesso rapporto della Monarchia sabauda con il Fascismo, quella diarchia che però non può minimizzare il decisivo ruolo della Casa regnante nelle sorti del Paese fino al drammatico epilogo dell'8 settembre 1943 e della conseguente morte della Patria. Si passa poi a trattare del qualunquismo di Guglielmo Gianni, personaggio sottovalutato nella politica italiano, estroso inventore di un inimitabile liberal-populismo che però ha avuto tanti epigoni sia a Destra che a Sinistra nel panorama politico italiano e poi dell'ambiguo ruolo ideologico tenuto dal Partito liberale italiano (Pli) nel panorama delle Destre politiche, già agli albori del Fascismo (quando i liberali nazionali sostanzialmente furono corifei del Regime al pari dei cattolici nazionali, di cui si è parlato nel terzo volume di quest'opera). Si intreccia con la tormentata storia del Pli (dilaniato fra le millesimali ma culturalmente significative Sinistra liberale e Destre liberale) la vicenda umana e politica di Edgardo Sogno, alfiere non solo di un'altra Resistenza (di cui è stato eroico protagonista) ben diversa da quella social-comunista ed azionista, ma soprattutto di quella Destra liberale - e inflessibilmente anticomunista - che è mancata nella politica italiana egemonizzata al Centro dalla Democrazia cristiana (Dc) e dal successivo compromesso storico del partito cattolico con il Partito comunista italiano (Pci), come risposta allarmata al "complesso cileno", una delle chiavi essenziali per interpretare la politica italiana degli anni Settanta, sia a Destra che a Sinistra. Adeguato spazio è riservato, infine, a un personaggio ingiustamente dimenticato come Randolfo Pacciardi, già partigiano mazziniano e poi inventore di una minoritaria e vituperata Destra presidenzialista, vittima di una ingiusta persecuzione giudiziaria insieme a Sogno, che ha contribuito a criminalizzare nel suo insieme tutta la variegata Destra italiana.