Studio sull'adeguatezza della retribuzione come strumento di regolazione del mercato. Dall'art. 36, co. I, Cost., alla direttiva europea 2022/2041
Torino, 2025; paperback, pp. 320, cm 17x24.
(Università degli Studi di Milano. Facoltà di Giurisprudenza. Dip. Diritto privato e Storia del Diritto. 186).
series: Università degli Studi di Milano. Facoltà di Giurisprudenza. Dip. Diritto privato e Storia del Dirit
EAN13: 9791221118087
Places: Europe,Italy
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Weight: 1.536 kg
L'opera analizza il tema dell'adeguatezza della retribuzione del lavoratore subordinato, assumendolo come chiave di lettura privilegiata dei rapporti tra autonomia collettiva e funzionamento del mercato. Muovendo dalla crisi salariale italiana, il volume ricostruisce l'orientamento giurisprudenziale sull'art. 36 Cost., mettendone in luce i limiti applicativi nell'attuale contesto produttivo. Particolare attenzione è dedicata al progressivo smantellamento dei meccanismi di indicizzazione automatica della retribuzione e alle politiche dei redditi poste in atto dal 1993, fino all'esame della direttiva UE 2022/2041 sui salari minimi adeguati. L'opera sostiene che la retribuzione debba essere ripensata come strumento di regolazione del mercato concorrenziale, capace di incidere sulla redistribuzione delle risorse e sulla domanda interna. Rivolta a studenti, docenti e professionisti, la monografia offre un contributo critico al dibattito sul lavoro e sulle politiche salariali.