La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; paperback, pp. 402, col. plates, cm 21,5x30.
cover price: € 150.00
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La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; paperback, pp. 402, col. plates, cm 21,5x30.
FREE (cover price: € 150.00)
Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento
Edited by Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 vols., bound in a case, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).
FREE (cover price: € 350.00)
Metafore nella figura
Rizzi Claudio
Silvia
Cologno Monzese, 2008; paperback, pp. 96, ill.
ISBN: 88-96036-04-6 - EAN13: 9788896036044
Subject: Collections,Essays (Art or Architecture),Graphic Arts (Prints, Drawings, Engravings, Miniatures),Painting
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Languages:
Weight: 0.46 kg
L'evoluzione dell'Arte nell'Ottocento ha maturato l'affermazione sempre più incisiva di soggettività e interiorità, determinando nel Novecento la piena autonomia dell'autore, affrancandolo dall'obbligo di canoni predeterminati e consentendo totale libertà espressiva.
Al significato di raffigurazione si sono uniti in accezione parallela i valori di evocazione e suggestione ma anche i processi di indagine introspettiva e traduzione dell'animo.
Esempio palese risulta il ritratto, che dal carattere celebrativo dettato da tradizione secolare, transita a interpretazione psicologica, focalizzando la personalità più che il ruolo di immagine.
La figura di genere, peraltro, si distacca dagli intenti della grande lezione romantica e assume una connotazione analitica o sociale di spiccata universalità. Valgono in questo senso i lavoratori di Renato Guttuso, le donne del Sud di Domenico Cantatore, i pescatori di Giuseppe Migneco.
L'astrazione della figura, quella non corrispondenza al reale e alla verosimiglianza, quella sintesi somatica di immediato suggerimento che si suggella in Mario Tozzi o Massimo Campigli, risulta induzione suggestiva a determinazione di un mondo come di un'anima.
L'aspetto sociale e la netta percezione del contesto storico generano l'espressione ironica e critica che da Grosz e Dix discende a Mino Maccari e a più giovani generazioni.
Deformate le fattezze in Sutherland e Bacon, l'introspezione psicologica si rivela fondante anche in Renzo Vespignani e Alberto Sughi, assumendo forte impronta nella scultura di Giuliano Vangi e Floriano Bodini.
E se il nitore di forma di Francesco Messina rivive...








