L'arte di essere umani. Dall'istinto di sopravvivenza al senso di eternità
Roma, 2026; paperback, pp. 270, cm 14x21.
(Nuove Voci. I Saggi).
series: Nuove Voci. I Saggi
EAN13: 9791223619506
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Weight: 1 kg
Che cosa rende l'essere umano capace di evolvere, creare, amare e resistere alla distruttività e alla perdita? In questo saggio visionario e rigoroso, Pierina Spannocchi - psicoterapeuta dell'emergenza - propone una lettura originale dell'evoluzione della mente umana. Non solo un processo biologico o culturale, ma il risultato di una trasformazione emotiva profonda: la nascita del senso di pace e dell'informazione del senso di eternità, energia vitale che orienta l'uomo verso la vita, la cooperazione, il pensiero e la speranza. Dalla Great Rift Valley, culla dell'umanità, alle crisi contemporanee, l'opera ripercorre il lungo cammino con cui il Sapiens ha trasformato l'affanno traumatico del mondo primitivo nella capacità di vivere insieme, di comunicare, di immaginare e di creare. Linguaggio, empatia, progettualità e coscienza di sé emergono come conquiste emotive prima ancora che biologiche, patrimonio ancora inscritto nella nostra struttura mentale. Attraverso un percorso che intreccia psicologia, neuroscienze, antropologia ed esperienza clinica, viene esplorato il ruolo decisivo del gruppo, dell'attaccamento e della fiducia nella nascita del pensiero simbolico e della coscienza umana. Dal trauma individuale alle dinamiche collettive, emerge una visione dell'umanità come sistema in bilico tra senso di fine e slancio evolutivo. L'opera mostra come la perdita di legami, appartenenza e progettualità possa generare violenza, depressione e disorientamento, mentre la relazione, la cura e la cooperazione restituiscono alla mente la sua gravità positiva e la capacità di immaginare il futuro. Un libro che parla della nostra fragilità e della nostra potenza, della solitudine moderna e delle radici profonde della cooperazione umana. Un invito a riscoprire, dentro di noi e nelle relazioni, la forza che ha reso possibile l'evoluzione della specie: non la lotta, ma la capacità di vivere insieme.