Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
cover price: € 40.00
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Books included in the offer:
Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
FREE (cover price: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; bound in a case, pp. 310, b/w and col. ill., tavv., cm 24,5x31,5.
FREE (cover price: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Translation by S. Mancuso.
Milano, 2012; clothbound, pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 29.90)
Edictvm Theoderici. Un misterioso caso librario del Cinquecento
Orazio Licandro
Libreria Editrice L'Erma di Bretschneider
Roma, 2013; paperback, pp. 226, cm 15x21.
(Fra Oriente e Occidente. 3).
series: Fra Oriente e Occidente
ISBN: 88-913-0693-2 - EAN13: 9788891306937
Subject: Societies and Customs
Languages:
Weight: 0.57 kg
Parigi, 1579. Pierre Pithou, uno dei più acuti e brillanti allievi della scuola di Jacques Cujas, pubblica, grazie al rinvenimento di due manoscritti, quello che passa alla storia come l' Editto di Teoderico, il grande sovrano dei Goti, il più abile uomo di Stato dopo Diocleziano, secondo il giudizio di Ernest Stein. Subito dopo la pubblicazione, i due manoscritti, così come sono apparsi, misteriosamente scompaiono e se ne smarrisce ogni traccia.
XIX secolo. Si dispiega un infuocato un dibattito tra gli studiosi sull'Edictum di Teoderico, che tutt' ora non cessa di sollevare interrogativi su interrogativi: quando fu emanato? Fu davvero opera di Teoderico l' Amalo o di Teoderico II il visigoto? O di chi altri? Oppure si tratta di un falso? E, se di un falso trattasi, fabbricato da Pithou oppure in età medievale? E quali erano le finalità della raccolta normativa?
In mancanza dei due manoscritti, è difficile risolvere uno dei rebus editoriali più intricati e intriganti, eppure esistono una serie cospicua di indizi ed elementi che aiuterebbero a spiegare la strana' sparizione dei due manoscritti e a dimostrare che forse con troppa fretta ed eccessiva disinvoltura si è attribuita a Teoderico la paternità di questa piccola, disordinata, raffazzonata compilazione. Liberandoci dall'ossessione' di attribuirle un padre nobile' , forse ci si accorgerebbe che Pierre Pithou entrò in possesso di una compilazione a grappoli' , un rudimentale prontuario destinato a scopi pratici, frutto di una mano anonima del VI secolo d.C.
Questo piccolo libro aggiunge così, a quelle già sedimentatesi, una nuova ipotesi sul cosiddetto Edictum Theoderici e ne rimette a disposizione il testo per future ricerche.









