La sera in cui Bobby non scese a giocare
Translation by Roberta Bovaia.
Milano, 2026; paperback, pp. 256, cm 14x22.
(Narratori della Fenice).
series: Narratori della Fenice
ISBN: 88-235-3678-2
- EAN13: 9788823536784
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period
Places: Out of Europe
Languages:
Weight: 1.382 kg
Nell'Avana inquieta degli anni Cinquanta, attraversata dai primi fremiti della Rivoluzione, Mario conduce un'esistenza pacata, divisa tra il lavoro di orologiaio e le serate con l'anziano padre emigrato dalla Polonia. A spezzare lo scorrere dei giorni irrompe nella sua vita Regina Wender, una donna libera e affascinante, che in gioventù ha vissuto in Unione Sovietica e da allora, sostiene, è spiata dall'FBI. Regina è approdata a Cuba con il suo figlio geniale, quel Bobby Fischer che a dodici anni sta già facendo parlare di sé tutto il mondo degli scacchi, ed è venuto a sfidare i grandi maestri cubani. Un decennio dopo, nella Cuba di Fidel Castro, Bobby Fischer torna all'Avana in occasione delle Olimpiadi degli Scacchi. Ormai è un campione acclamato e Mario, che non ha mai smesso di pensare a Regina, spera che sia l'occasione per riallacciare i fili di un amore interrotto troppo presto. A fare da tramite dovrà essere, malgrado la sua timidezza, la giovane Miriam, una ragazza che di Bobby Fischer non sa quasi nulla ma che sembra perfetta per catturare l'attenzione di un americano «tutto cervello e sensibilità». Il loro incontro sboccerà in un amore proibito, breve ma indelebile, forse capace di segnare il destino di uno scacchista imprevedibile e di quello che negli anni Settanta passerà alla storia come il match del secolo... Attingendo ai ricordi della sua adolescenza, Mayra Montero intreccia il racconto di due passioni tormentate con quello di una città e dei suoi profondi cambiamenti. E ci mostra che, proprio come in una partita a scacchi, anche il corso di una vita spesso è deciso da una mossa mancata.