L'uomo e la guerra. Le disgrazie non arrivano mai da sole
Roma, 2099; paperback, pp. 434, cm 14x21.
(Nuove Voci).
series: Nuove Voci
EAN13: 9791223613146
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
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Weight: 1 kg
Lina Grandi emerge come una figura complessa e affascinante, non solo testimone del suo tempo ma anche pensatrice critica che ha saputo coniugare impegno civile e sensibilità artistica. Fin dalla giovinezza, ha nutrito valori fondamentali come l'uguaglianza, il diritto al lavoro e allo studio, sostenendo l'idea di uno Stato al servizio dei cittadini. Tuttavia, la sua narrazione rivela una profonda disillusione nei confronti di una società tradita dai governanti e da principi sbagliati, portandola a interrogarsi su temi universali legati all'umanità e al potere. La guerra, epicentro della sua testimonianza, viene descritta con passione e indignazione: Lina condanna i responsabili e denuncia l'ipocrisia di chi ha mandato giovani innocenti al macello, manipolati dalla retorica patriottica. Il suo stile si distingue per l'equilibrio tra profondità e leggerezza: mescola sagacia, umorismo e una prosa elegante, creando un contrasto affascinante che rende la narrazione vivace e coinvolgente. Attraverso questa scrittura, dipinge anche affreschi bellissimi della sua Emilia Romagna, regione che diventa non solo sfondo ma personaggio vibrante, ricco di storie drammatiche e romantiche. Lina Grandi si rivela così una voce autentica e potente, capace di unire memoria, critica e poesia in un racconto che invita a riflettere e a non dimenticare.