La grande storia della Coppa del Mondo
Translation by Carlo Federico Bata.
Arezzo, 2026; paperback, pp. 496, cm 15x23.
ISBN: 88-6041-189-0
- EAN13: 9788860411891
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Weight: 1 kg
Dalle prime nazionali europee che raggiungono Montevideo in nave agli stadi ipermoderni di oggi, dalle finali giocate con pesantissimi palloni di cuoio alle notti messicane del 1970, il racconto segue la Coppa del Mondo sul campo: partite epiche, scandali, squadre che incantano e crolli che segnano generazioni di tifosi. Uruguay-Argentina 1930, il Brasile del 1958, la notte di Madrid 1982, l'Olanda del calcio totale, l'Italia di Rossi e Baggio, fino alla Francia di Zidane e alla consacrazione di Messi. Dopo La piramide rovesciata, Jonathan Wilson scrive un altro capolavoro sul calcio intrecciando azioni, gol e retroscena sconosciuti. Ogni torneo diventa un romanzo a sé, fatto di personaggi fuori dagli schemi, errori arbitrali, trovate tattiche e intuizioni degli allenatori che hanno cambiato il modo di intendere il gioco. Con uno sguardo attento ai dettagli e alle storie dimenticate, il libro però mostra anche come il calcio non è mai stato solo uno sport, e la Coppa del Mondo non è solo il più grande spettacolo sportivo del pianeta: è passione, politica, identità, potere. Il gol decisivo di Pape Bouba Diop contro la Francia nel 2002 non fu solo una rete contro i campioni in carica, ma anche contro gli ex dominatori coloniali. Il trionfo della Germania Ovest nel 1954 ne segnò il ritorno sulla scena globale. La semifinale raggiunta dalla Croazia nel 1998 rafforzò un'identità nazionale ancora giovane. Più recentemente, ospitare il torneo è diventato uno strumento di potere: i Mondiali in Russia e Qatar ne sono esempi evidenti. La storia della Coppa del Mondo è anche la storia del mondo. E questo libro la racconta.