Psicologia delle folle
Milano, 2099; paperback, pp. 160, cm 14,5x22,5.
(Apogeo Saggi).
series: Apogeo Saggi
ISBN: 88-503-3794-9
- EAN13: 9788850337941
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Weight: 0.24 kg
"Psicologia delle folle", pubblicato per la prima volta nel 1895, è un'opera profetica che ha anticipato l'uso strumentale delle masse e prefigurato la stagione delle grandi dittature del Novecento. Libro di riferimento per Freud, Roosevelt, Mussolini e De Gaulle, è considerato un testo fondamentale per la nascita della psicologia sociale e della sociologia della comunicazione. Gustave Le Bon coglie un'intuizione geniale: la logica che governa il comportamento collettivo è totalmente diversa da quella che governa l'individuo. Nella folla, la capacità critica si dissolve e lascia spazio a una forza irrazionale, impulsiva e facilmente influenzabile. Un leader, grazie al prestigio e a parole semplici e ripetitive, può così raggiungere il primitivo inconscio collettivo e manipolare le masse prive di visione d'insieme e disciplina. Da questa vulnerabilità si può generare consenso e influenzare l'opinione pubblica. L'attualità del testo è sconcertante: le dinamiche di suggestione e manipolazione delle folle sono le stesse da oltre un secolo, continuano a governare la società contemporanea e dilagano nei media digitali, rendendo questa lettura imprescindibile per comprendere, oggi come ieri, i meccanismi del potere e della comunicazione di massa. Dalle folle nelle piazze alle piattaforme social: nulla è cambiato, tranne la velocità. Un classico intramontabile per capire i meccanismi della manipolazione di massa.