Due giri d'orologio o poco più
Roma, 2026; paperback, pp. 550, cm 14x21.
(Nuove Voci. Strade).
series: Nuove Voci. Strade
EAN13: 9791223619063
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Weight: 1 kg
Nel cuore della Lombardia, tra Milano e Bergamo, in una cittadina immaginaria ubicata nel territorio dell'Adda Martesana, in poco più di ventiquattr'ore s'intersecano e si dipanano le vicende di vita e di lavoro di alcuni variegati personaggi di fantasia, con caratteristiche riscontrabili nella realtà quotidiana comune a tutti noi. Sono figure cariche di simbolismi, che nell'esplicare il loro presente ne arricchiscono la narrazione con riflessioni e ricordi di vicende recenti e passate, proprie e di altri, vissute in prima persona o provenienti da fonti terze, riportate a voce o trascritte, nelle quali trova spazio anche qualche spunto autobiografico dell'autore. È come svelare l'archivio della piccola storia di tutti i giorni di una comunità, fatta di rapporti consueti e di rituali abitudinari, testimoniati pure da siti e oggetti di origini antiche. Grazie alla diffusa dedizione umile e disinteressata di tanti cittadini, viene mantenuta viva la cultura e la memoria di un luogo, abbracciando nell'insieme anche l'influenza dell'arte, in tante sue forme, e delle tecnologie innovative susseguitesi nel corso degli anni, con già sullo sfondo, nell'attualità, i condizionamenti esistenziali dovuti alla nuova era digitale e all'intelligenza artificiale. Due giri d'orologio o poco più non è solo una narrazione romanzesca, è un invito a interrogarsi sul proprio rapporto con la conoscenza del mondo dentro e fuori di sé, tra ciò che era, ciò che è e ciò che sarà. Un'occasione preziosa, quasi impensabile, al giorno d'oggi.