Storia della fotografia di montagna
Scarmagno, 2016; clothbound, pp. 208, ill., cm 24x12.
(I Fotografi della Montagna).
series: I Fotografi della Montagna
ISBN: 88-8068-744-1
- EAN13: 9788880687443
Subject: Collections,Photography
Languages:
Weight: 0.65 kg
Il libro ripercorre le vicende dell'avventura culturale fatta di azioni sportive, di conoscenza e di riflessioni estetiche, dai pionieri armati di alpenstok e lastre al collodio alle fotocamere automatiche. Un'avventura che passa dall'azzardo eroico delle spedizioni himalayane all'arrampicata sportiva, in un ininterrotto rosario di immagini stimolanti e affascinanti. È passato più di un secolo e mezzo da quando l'obiettivo di un apparecchio fotografico è stato puntato per la prima volta verso la montagna. Da allora si è passati dalla lastra unica del dagherrotipo all'invenzione del retino, che ha permesso la stampa tipografica; e dal bianco e nero al colore, attraverso un processo in cui si intersecano problemi tecnici ed estetici e che coinvolge la storia dei mezzi di diffusione, dalla cartolina illustrata all'irresistibile ascesa del fotocolor, per approdare - recentemente ma con sempre maggior vigore - alla rivalutazione dei raffinati valori della fotografia in bianco e nero. Parlare di fotografia di montagna vuol dire parlare di uomini che salgono attratti dal desiderio di vedere e di misurarsi con la persistente concretezza di un mito. Le loro riprese fotografiche, che puntino alla documentazione del territorio e delle loro imprese, o alla celebrazione della bellezza, sono accomunate dal medesimo desiderio di conoscenza e queste pagine mostrano quanto le strade dell'arte e della scienza, pur fra infinite sfumature, siano parte di un'esperienza unica.