Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
cover price: € 40.00
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Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
FREE (cover price: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; bound in a case, pp. 310, b/w and col. ill., tavv., cm 24,5x31,5.
FREE (cover price: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Translation by S. Mancuso.
Milano, 2012; clothbound, pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 29.90)
Donne Romane - Età repubblicana ed inizio principato - (Rassegna prosopografico-storico-biografica) - Tomo I-II - II edizione
Franco Di Bella
Simple
Macerata, 2024; paperback.
ISBN: 88-6924-708-2 - EAN13: 9788869247088
Subject: Essays (Art or Architecture),Historical Essays
Languages:
Weight: 0 kg
Notevoli sono le difficoltà per chi vuole ricostruire la storia della donna romana, nonostante le fonti non manchino. L'atteggiamento maschilista degli antichi scrittori vede l'evoluzione della condizione femminile, a partire dal II secolo a.C., come un segno di decadenza etica. La donna quasi mai è soggetto storico autonomo, a volte è un complemento negativo dell'azione maschile, un'appendice per chiarire alleanze familiari, oppure una curiosa divagazione aneddotica o esemplare. La distorsione propagandista nell'ultimo periodo repubblicano coinvolge tutti, uomini e donne, falsandone spesso il vero volto. La censura imperiale inaugurata da Augusto avvolge in una impenetrabile nebbia fatti e personaggi, costringendo ancora oggi gli studiosi a non andare oltre le ricostruzioni indiziarie. L'ostilità delle fonti (soprattutto Tacito e Cassio Dione) verso la dinastia giulio-claudia accomuna, in un quadro spesso deformato, imperatori (Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone) e donne di corte (Livia, Agrippina Minore, Messalina, Poppea).
Le limitazioni e le difficoltà accennate non impediscono, tuttavia, un tentativo di ricostruzione storica al femminile: nel senso che gli avvenimenti, di cui rimangono protagonisti gli uomini, qui vengono analizzati partendo da una donna e dalla sua presenza, senza per questo alterare i ruoli. La donna romana rimane un complemento dell'uomo, ma è un complemento mai passivo, spesso decisivo, a volte (nel periodo triunvirale o imperiale) trainante.









