Homo Faber. Costruire tra '800 e '900
Roma, 2024; paperback, pp. 252, cm 16x22,5.
ISBN: 88-87525-37-4
- EAN13: 9788887525373
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Sulla vita e le opere, il successo e i dispiaceri di Germano Ricciardi, ingegnere e imprentitore salernitano attivo a cavallo dei due secoli. Nell'accurata ricostruzione biografica e professionale operata da Francesco Ricciardi appare chiaro come, nel vasto curriculum del protagonista del racconto, l'epopea del liberty napoletano, e il relativo ruolo della impresa "Ricciardi, Borrelli e Mannajuolo" (Terme di Agnano, Via dei Mille, Palazzo Mannajuolo, Villno "Paradisiello), abbia costituito un tassello importante ma che la sua attività in termini tanto geografici, quanto cronologici e tematici, attraversi in maniera significativa altre città, tra cui la Roma Umbertina in via di edificazione (con la ditta "Scafati e Ricciardi"), Bologna (Palazzo delle Poste), Ancona (Ospedale Umberto I) e Milano, altre fasi cronologiche, altri ruoli. Per quest'ultimo aspetto, emerge a tutto tondo anche il suo profilo di ingegnere, oltre che di imprenditore: un degno allievo della prestigiosa scuola napoletana, con competenze di vasto raggio, teoriche e pratiche, che spaziano dall'edilizia alle costruzioni ferroviarie, senza disdegnare l'attività scientifica e speculativa. Nel libro, uno spazio di rilievo è dedicato al "Palazzaccio", Palazzo di Giustizia di Roma, alla sua costruzione (Impresa Ricciardi Borrelli e Mannajuolo) alle polemiche suscitate e all'inchiesta parlamentare che ne seguì.