Redivivo
Roma, 2026; paperback, pp. 74, cm 14x21.
(Nuove Voci. Strade).
series: Nuove Voci. Strade
EAN13: 9791223619186
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Weight: 1 kg
Redivivo, di Flavio Ravasio, si presenta come un'opera di profonda introspezione psicologica che fonde il dramma esistenziale con una premessa quasi fantascientifica, trattata però con il realismo crudo di un diario di vita. Al centro della narrazione c'è Andrea, un giovane che nel 1979 riceve una nefasta diagnosi medica; la sua storia, tuttavia, non si arrende al fatalismo, poiché attraverso la scelta estrema dell'ibernazione l'autore proietta il protagonista in un "oltre" temporale, un risveglio trent'anni dopo in un 2010 che ha cambiato pelle, linguaggio e modi di relazionarsi. Il tema portante del romanzo è lo sradicamento: Andrea è un cittadino di due mondi che non appartiene interamente a nessuno dei due. Il testo esplora con grande sensibilità il dolore della perdita, intesa non solo come fine della propria esistenza, ma come sottrazione del proprio tempo biologico e storico. Il sentimento sospeso per Roberta diventa così il fantasma che lo trascina in un futuro dove tutto è iperconnesso, ma dove l'anima fatica a trovare un segnale a cui agganciarsi. La scrittura di Flavio Ravasio, asciutta ma densa di immagini poetiche, gestisce un ritmo narrativo serrato, rafforzato da un simbolismo e da un anacronismo emotivo che trasformano un espediente narrativo in una meditazione universale sul tempo e sull'amore. Quamdiu te exspectare debui? non è solo il dolore di un uomo, ma l'interrogativo di chiunque abbia mai cercato di fermare l'inevitabile scorrere dei giorni.