Pino Pascali
Milano, Fondazione Prada, March 28 - September 23, 2024.
Edited by Mark Godfrey.
With Italian translations of the texts.
English Text.
Milano, 2024; 2 vols., paperback in a case, pp. 336+228, 351 col. ill., cm 21x28.
cover price: € 90.00
|
Books included in the offer:
Pino Pascali
Milano, Fondazione Prada, March 28 - September 23, 2024.
Edited by Mark Godfrey.
With Italian translations of the texts.
English Text.
Milano, 2024; 2 vols., paperback in a case, pp. 336+228, 351 col. ill., cm 21x28.
FREE (cover price: € 90.00)
Marcello Morandini. Catalogo ragionato
Edited by Meneguzzo M.
Milano, 2020; bound in a case, pp. 536, 1400 b/w ill., 96 col. ill., cm 25x37.
(Arte Moderna. Cataloghi).
FREE (cover price: € 150.00)
...per Piero Dorazio
Dorazio Piero
Silvia
Edited by Frea G. and Rosenthal M.
Acclude due Cd-rom e un segnalibro a colori.
Cologno Monzese, 2006; hardback, pp. 240, 5 col. ill., cm 17x24.
ISBN: 88-88250-49-2 - EAN13: 9788888250496
Subject: Monographs (Painting and Drawing),Monographs (Sculpture and Decorative Arts)
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Languages:
Weight: 0.86 kg
La sua stessa avversione, continuamente rimarcata, alla retorica, al linguaggio oscuro di tanta critica, ci consegna scritti leggibili, piani, concreti; emerge anzi, di tanto in tanto, una certa eleganza quasi ottocentesca in certi intercalare, artifizi dialettici magari desueti ma che impreziosiscono la pagina. O un'ironia elegante, raffinata, ma pungente: come quando scrive, rivolgendosi a uno dei tanti grand commis, che dopo anni di oblio si ritrova a presiedere un importante ente: "Egregio presidente, dopo tanti anni l'immaginavo ormai in Arcadia, dimesso dal suo partito o da Giove Ultore...". Nei primi scritti giovanili, dell'immediato dopoguerra, si struttura, rafforzata dalle contingenze storiche, una prospettiva che, in diverse modulazioni, si porrà alla base del suo pensiero: il grande anelito di libertà, creativa, di spirito, di critica, che negli anni giungerà a posizioni quasi anarchiche, in una linea che dalle passioni iniziali per Bakunin, per Stirner, passa per un'approfondita analisi del Futurismo, sfociando nella più recente militanza con il Partito Radicale.
Con i primi viaggi, a Parigi, siamo nel 1948, lo scrivere assume per Dorazio una valenza di testimonianza, di comunicazione: i contatti, gli incontri che ha con i grandi artisti del tempo, Matisse, Mirò, Braque, diventano puntuali reportage, o interviste, pubblicate sul quotidiano romano "Il Giornale della Sera"; documenti certamente fra i più interessanti di questa raccolta, con notazioni personali, ambientali, stilistiche. A questi si intercalano...








