Antinomie degli angeli
Faloppio, 2026; paperback, pp. 172, cm 14x20.
EAN13: 9791259972712
Languages:
Weight: 0.25 kg
"Ogni testo è attraversato da uno sforzo sorgivo, spontaneo ma segnato da un senso di inconciliabilità. E cosa può fare un poeta davanti a una possibilità che gli è negata? Può cimentarsi in un'opera di sublimazione, in tutti i suoi significati chimico-fisici e psicologici. Può tentare il passaggio dei corpi, di tutti i corpi, dallo stato vitale e terreno a quello stranamente mai mortifero dei non più vivi, nell'alto di qualche aeriforme cielo. Lo sforzo di comprensione dell'intelligibile, di contenimento, è talvolta anche grafico: persino i caratteri vengono ridimensionati, provano a sparire o a scivolare nell'imbuto del mai più. Ecco che il granello che rotolerà di galassia in galassia arriverà a dissolversi, diventando preghiera laica o briciolina minima incapace di sfamarci. Antinomie degli angeli non si congeda cerimoniosamente dal corridoio di un caproniano treno, calmo e disperato. Donini afferra il treno con tutte le carrozze, i passeggeri, gli ombrelli, le borse e le valigie, e lo porta con sé, dentro di sé, di là da sé. Lo porta in uno spazio altro, identico e altrove, talvolta parallelo, talvolta fagocitato dal mondo dei vivi, talvolta incluso o mescolato, ma sempre comunicante, sempre in relazione con qualcosa" (dalla postfazione di Beatrice Zerbini).