Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
cover price: € 40.00
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Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, March 4 - June 11, 2023.
Edited by Picchiarelli V. and Pierini M.
Milano, 2023; bound, pp. 592, 650 col. ill., cm 24x21.
FREE (cover price: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; bound in a case, pp. 310, b/w and col. ill., tavv., cm 24,5x31,5.
FREE (cover price: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Translation by S. Mancuso.
Milano, 2012; clothbound, pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
FREE (cover price: € 29.90)
Mussolini. Finto Prigioniero al Gran Sasso
Di Michele Vincenzo
Curiosando Editore
Prato, 2011; paperback, pp. 224, cm 17x24.
ISBN: 88-904990-4-4 - EAN13: 9788890499043
Subject: Historical Essays,Societies and Customs
Period: 1800-1960 (XIX-XX) Modern Period,1960- Contemporary Period
Places: Italy
Languages:
Weight: 0.56 kg
"Che tutto il servizio di sicurezza e di sorveglianza intorno a Mussolini funzionasse bene e severamente - lassù a 2130 metri d'altezza - non si può certo dire. Quelle giornate tra il 28 agosto e il 12 settembre hanno avuto anche alcuni strascichi giudiziari per cause intentate dal tenente Faiola contro Alfonso Nisi, un grosso armentiere di Bracciano ed ex amico dell'uffi ciale, il quale ebbe a dichiarare che Mussolini a Campo Imperatore: poteva fare quel che gli pareva e piaceva, vedere gente, ricevere e inoltrare lettere clandestine, e che, insomma, la sorveglianza non era né stretta né effi cace. Sta di fatto che il Nisi, tanto per dirne una, si trovò presente al momento della liberazione di Mussolini, e che la sua presenza lassù era certamente indebita".
Nei fatti, in quel 12 settembre del1943, gli agenti di custodia non opposero alcuna resistenza all'esercito tedesco atterrato con gli alianti a Campo Imperatore per liberare il Duce.
Eppure, il tenente Faiola - comandante dei carabinieri al Gran Sasso - fu encomiato per la sua piena aderenza alle disposizioni impartite.
E ancora, sussisteva concretamente la possibilità di intraprendere la via di fuga verso il versante teramano giacché nello stesso albergo erano ospiti, e per di più da alcuni giorni, dei personaggi - grazie a un invito del Faiola - in grado di portare Mussolini verso luoghi più sicuri.
Addirittura, a soli 30 minuti di marcia, c'era anche un altro rifugio ancor più strategico e affi dabile, tra l'altro proprio in uso all'Aereonautica Militare. Infi ne, un'analisi di Alvise Valsecchi, su un ponderato dimensionamento storico dell'intervento delle forze germaniche.
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