Tra Caere e Tarquinia. La costiera civitavecchiese in età etrusca.
Sesto Fiorentino, 2024; paperback, pp. 172, b/w and col. ill., cm 24x17.
ISBN: 88-9285-267-1
- EAN13: 9788892852679
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La costiera civitavecchiese è da tempo oggetto di discussione in merito alla definizione della frontiera fra i distretti etruschi di Caere e Tarquinia, un dibattito avviato dalla seconda metà dell'Ottocento e oggi ravvivato da nuovi studi. Si tratta di un'ampia fascia di interposizione fra le due metropoli etrusche compresa fra Capo Linaro a sud e il corso finale del fiume Mignone a nord. Un contesto culturalmente misto, all'interno del quale si sono evoluti gli interessi tattici e strategici delle città di riferimento per il controllo dei passaggi e degli accessi a risorse naturali di notevole importanza, come i giacimenti minerari e le aree forestali dei Monti della Tolfa. Alla disanima dei dati e delle considerazioni disponibili in letteratura e negli archivi, che coinvolgono quasi duecento anni di ricerche archeologiche, in questo volume si aggiunge un aggiornamento dei dati scaturito dal riesame di alcuni contesti conservati al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, erede del Museo Civico fondato nel 1918 da Salvatore Bastianelli e distrutto nel bombardamento del 1943. Dall'interazione delle informazioni raccolte scaturisce una rilettura generale del popolamento etrusco in questo vivace tratto costiero, compreso fra la fine dell'età del Bronzo (1000 a.C. circa) e la conquista romana, emblematicamente rappresentata dalla deduzione della colonia marittima di Castrum Novum (entro il 264 a.C.)