Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
Edited by Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; paperback, pp. 240, b/w and col. ill., cm 17x24.
cover price: € 35.00
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Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
Edited by Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; paperback, pp. 240, b/w and col. ill., cm 17x24.
FREE (cover price: € 35.00)
Valerio Castello.
Torino, 2008; bound, pp. 301, b/w ill., 28 col. plates, cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).
FREE (cover price: € 45.00)
L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola
Genova, Palazzo Spinola, February 5 - May 24, 2009.
Genova, GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA, February 6 - May 24, 2009.
Edited by Simonetti F.
Torino, 2009; paperback, pp. 149, b/w and col. ill., tavv., cm 17x22.
FREE (cover price: € 22.00)
16° Concorso Nazionale di Poesia Bacchereto 2025
AA.VV.
Alvivo Edizioni
Serravalle Pistoiese, 2025; paperback, pp. 98, cm 17x24.
ISBN: 88-31219-48-0 - EAN13: 9788831219488
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Weight: 0 kg
I poeti di questa generazione scrivono per ricomporre le fratture: tra corpo e mente, tra memoria e presente, tra uomo e natura. La loro lingua è fatta di ombre e di luce, di concrezioni e di silenzi; cerca la verità nei dettagli, nell'umiltà delle cose minime, nel respiro che sopravvive al rumore del mondo.
Ogni verso è un frammento di ascolto, un atto di attenzione: il gesto di chi solleva la polvere e vi riconosce la vita, di chi osserva la foglia cadere come una domanda, di chi vede nel tempo non la fuga ma la metamorfosi: non c'è più spazio per l'eroe ma per l'essere vulnerabile.
L'io non domina, si dissolve; non proclama, ma interroga. La parola poetica si fa pelle porosa, accoglie la ferita e la trasforma in canto, come se solo attraverso la fragilità fosse possibile toccare il vero. È una lingua che si affida alla musica interiore più che alla forma, alla risonanza più che alla misura.
La rima si sfalda, il ritmo si frantuma e poi si ricompone come un battito che non vuole imporsi ma farsi eco.
Ciò che emerge da questa nuova stagione poetica è una spiritualità laica, radicata nella materia del vivere. La poesia non pretende di salvare, ma di ricordare: che ogni cosa, anche la più piccola è partecipe dello stesso respiro del mondo. Forse è qui che nasce la sua forza più necessaria: nel riscoprire la reciprocità fra il linguaggio e il mondo, fra il tempo umano e quello universale.
Baia grande. La pialassa Baiona ultima frontiera per una valle salmastra









