Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.
prezzo di copertina: € 77.00
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Libri compresi nell'offerta:
Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 77.00)
Pinacoteca Vaticana. Nella pittura l'espressione del messaggio divino, nella luce la radice della creazione pittorica
Milano, 1992; ril., pp. 471, ill. col., tavv. col., cm 33x30,5.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 50.00)
Petros eni. Pietro è qui
Edindustria
Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno, 11 ottobre 2006 - 8 marzo 2007.
Roma, 2006; br., pp. 268, ill. b/n e col., cm 24x30.
Soggetto: Architetti e Studi,Architettura e Arte Religiosa,Città,Pittura,Scultura
Periodo: 0-1000 (0-XI) Antico,1000-1400 (XII-XIV) Medioevo,1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento
Luoghi: Roma
Testo in:
Peso: 1.54 kg
Il 18 aprile del 1506 fu posata la prima pietra del nuovo edificio, voluto da Giulio II soprattutto per ribadire la presenza dei resti dell'apostolo Pietro in questo luogo.
La posa della "prima pietra" della nuova Basilica Vaticana segnò il momento culminante dell'aspro dibattito artistico e architettonico che vide temporaneamente vittorioso il Bramante sul suo acerrimo rivale Michelangelo. Il ricordare l'anniversario di quell'evento non è un semplice omaggio al passato, bensì la celebrazione di un tempo nel quale la storia cristiana, e non solo quella di Roma, visse una svolta tuttora piena di significato. La posta in gioco non era infatti unicamente la ricostruzione di San Pietro, la cui struttura si era deteriorata nel corso dei secoli e per la cui soluzione si imponevano drastiche e urgenti decisioni.
In palio, nella volontà del committente papa Giulio II, c'era soprattutto una visione spirituale che intendeva contrapporre la progettata basilica ai preesistenti edifici del Pantheon e del Campidoglio, per affermare la preminenza della cattolicità rispetto alle vestigia della romanità. Ma, ancor più, il Pontefice voleva consolidare la determinazione del Colle vaticano - tramandata sin dai primi tempi cristiani - come luogo di sepoltura dell'apostolo Pietro dopo il martirio, come dimostra un graffito, parziale ma leggibile, su un muro risalente ai tempi di Costantino che dice: "Petr(os) eni", cioè "Pietro è qui".
La discesa della colomba. La storia dello Spirito Santo nella Chiesa
Il Paesaggio, il Passaggio, il Passeggio. Domenica sul Lungomare
L'albero giusto nella città giusta. Forestazione urbana a Palermo








