Nicola Grassi (1682-1748)
Treviso, 2019; cartonato, pp. 532, ill. b/n e col., tavv. b/n e col., cm 24x30.
prezzo di copertina: € 90.00
|
Libri compresi nell'offerta:
Nicola Grassi (1682-1748)
Treviso, 2019; cartonato, pp. 532, ill. b/n e col., tavv. b/n e col., cm 24x30.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 90.00)
Carlo Dolci. Complete Catalogue of the Paintings
Testo Inglese.
Firenze, 2015; br., pp. 392, 100 ill. b/n, 186 ill. col., cm 24,5x28,5.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)
Ferruccio Ferrazzi (1891-1978). Opere Scelte Da una Collezione
Carlo Virgilio Arte Moderna e Contemporanea
Milano, Matteo Lampertico Arte Antica e Moderna, 16 ottobre - 15 novembre 2012.
Roma, Carlo Virgilio Arte Moderna e Contemporanea, 20 novembre - 22 dicembre 2012.
Roma, 2012; br., pp. 55, ill. col., tavv. col., cm 17x24.
Soggetto: Pittura e Disegno - Monografie
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno
Testo in:
Peso: 0.18 kg
Per la prima volta saranno presentati venti dipinti di Ferrazzi scelti dalla raccolta di uno dei suoi maggiori collezionisti, un uomo d'affari milanese, che amava raccogliere opere dell'ottocento, ma che rimase colpito dall'incontro con l'artista avvenuto poco dopo la fne della Grande Guerra, avviando così un fertile rapporto intellettuale e un profondo legame d'amicizia, proseguito fno agli anni cinquanta.
Animato da una natura speculativa, teso a cogliere lo spirito della contemporaneità e della storia a lui coeva, attraverso studi orientati in direzioni molteplici, Ferrazzi parte sempre dall'osservazione del proprio mondo affettivo e quotidiano. Assorto nella continua sperimentazione di tecniche, attraverso un'osservazione diretta dai maestri dell'antichità, dalla pittura pompeiana a Giotto, da Piero della Francesca a Seurat, cerca di mettere ordine, di seguire il flo della rifessione attraverso lo "specchio" concettuale dei suoi "Diari" e dei suoi "Quaderni della tecnica".
Le sue complesse iconografe, frutto di una tecnica atta ad esprimere una determinata situazione psicologica, sono trasfgurate da elementi ermeticoflosofci, come dimostrano alcuni dei dipinti in mostra.
In Horitia agli specchi (1925) la fgura iconica della moglie è racchiusa in una sorta di "mondo prismatico", che permette una visione simultanea della realtà, ma anche di risalire le fonti della tradizione artistica: dalle ricerche cubiste al Narciso di Caravaggio. Invece La tempesta (1931) costituisce una chiave esoterica e visionaria per penetrare il senso ultimo della storia e il suo travaglio. I soggetti iconografci di questi due dipinti, come anche dei quadri Il balletto (1919), La nuda ( frammento della Vita Gaia,1922), sono alla base del mondo poetico e mitico di Ferrazzi, per cui vengono ripresi nel tempo fno a tessere un'unica opera ideale, una lucida "visione prismatica" del lavoro dell'autore, ma anche del destino di un'epoca.
La discesa della colomba. La storia dello Spirito Santo nella Chiesa
L'albero giusto nella città giusta. Forestazione urbana a Palermo








