Latino. L'impero di un segno (XVI-XX secolo)
Traduzione di A. Serra.
Milano, 2004; br., pp. 419, cm 14,5x22,5.
(Campi del Sapere).
collana: Campi del Sapere
ISBN: 88-07-10370-2
- EAN13: 9788807103704
Soggetto: Saggi Storici
Testo in:
Peso: 0.482 kg
C'è il "referendum" con il suo "quorum", ci sono i "media" con relativa "par condicio": il latino rimosso dalle scuole e dalle chiese, riemerge per frammenti nei linguaggi della politica e della comunicazione. La democrazia e l'informazione di massa sono nate anche dalla lotta contro il latino come lingua d'élite e come segno del privilegio sociale. Eppure il latino non era solo una lingua: era una morale, una religione, un sistema sociale. Furono tante le forze che ne resero irresistibile l'ascesa all'orizzonte dell'Europa moderna: fondamentali tra tutte, la scuola, la politica, la religione. Era lingua internazionale per eccellenza, era un segno che rendeva leggibile il mondo e aveva un posto obbligato in ogni idea d'Europa.