Un mondo incantato. L'ambiente religioso condiviso della Tarda antichità
Traduzione di Bianca Bertola.
Torino, 2026; br., pp. 400, cm 14x22.
(Saggi).
collana: Saggi
ISBN: 88-339-3619-8
- EAN13: 9788833936192
Soggetto: Saggi Storici
Testo in:
Peso: 1.68 kg
Nella Tarda antichità il mondo era popolato da forze invisibili, agenti divini che influenzavano ogni aspetto della vita quotidiana. Per la maggior parte delle persone comuni, la religione non si trovava nei templi, nelle sinagoghe e nelle chiese, ma nell'esperienza vissuta, nell'interazione con il soprannaturale per fare fronte a un'esistenza di incertezze e pericoli. Dai rituali di guarigione agli amuleti protettivi, le pratiche spirituali erano una questione di necessità che prendeva corpo nell'offerta di sacrifici, nella recita di preghiere e incantesimi, nella celebrazione di festività e rituali. Rifiutando le narrazioni tradizionali incentrate sulle divisioni teologiche e sui conflitti tra le diverse confessioni, Michael Satlow si concentra sulla devozione quotidiana messa in pratica da uomini e donne: non una religione astratta, formulata da rabbini e sacerdoti, ma un vero e proprio mondo incantato, popolato da esseri divini, che trascende le etichette istituzionali a cui siamo abituati. Basandosi su prove archeologiche, documenti storici e una ricca raccolta di testi magici, l'autore ricostruisce magnificamente la vita della gente comune, perennemente immersa nel soprannaturale. E rivela quanto il loro paesaggio spirituale fosse condiviso, andando oltre i confini dell'ebraismo, del cristianesimo e del Pantheon delle divinità greche e romane. Scopriamo così che la fede veniva vissuta in maniera molto più fluida e mutevole di quanto pensiamo: le persone condividevano le medesime credenze, ansie e speranze, immerse in un mondo che trascendeva le ideologie. "Un mondo incantato" è un'indagine che fa ripensare alla storia spirituale della Tarda antichità, sfidando i preconcetti sui confini religiosi. Una nuova prospettiva su un periodo di trasformazione che ha molto da insegnarci, ancora oggi, sul ruolo che la spiritualità può svolgere nel mondo.