Essere responsabili della fede. Una teologia fondamentale
Traduzione di Danna C.
Brescia, 2002; br., pp. 1088, cm 16x23.
(Biblioteca di Teologia Contemporanea. 122).
collana: Biblioteca di Teologia Contemporanea.
ISBN: 88-399-0422-0
- EAN13: 9788839904225
Testo in:
Peso: 1.45 kg
La credibilità è diventata in tutti i campi sociali un bene scarso e prezioso. Anche la credibilità del cristianesimo ha subito una drastica riduzione. Una secolare contestazione e un secolare smascheramento delle pretese del cristianesimo hanno lasciato il loro segno. La teologia fondamentale affronta la storia di questa contestazione e di questo smascheramento, e tenta risposte critiche alle argomentazioni che, nel passato e nel presente, mettono in discussione e minano l'autocomprensione cristiana. Anche il progetto qui proposto cerca di assolvere questo compito, che si potrebbe definire, nel senso migliore della parola, apologetico. Nei quattro trattati o "Temi Controversi" - Religione, Rivelazione, Redenzione, Chiesa - esso espone anzitutto la storia della contestazione della validità avanzata dal cristianesimo, per poi indicare le "buone ragioni" che permettono di essere e rimanere cristiani grazie ad una legittimazione razionale della fede. Una serie di riflessioni intermedie si occupa di questioni gnoseologiche e antropologiche di fondo, la cui trattazione costituisce il profilo specifico di un progetto di teologia: fede e ragione, il linguaggio della fede, fede e senso. Ma la legittimazione razionale della fede non esige solo che si "contraddicano" le argomentazioni della critica, bensì anche che si prenda seriamente tale critica come una sollecitazione a compiere un'autoverifica, perché solo così è possibile fronteggiarla. Il progetto del Werbick è proteso a rendere un servizio teologico alla credibilità della fede cristiana, in un tempo in cui il cristianesimo si trova minacciato sia dal fondamentalismo sia dalla de-tradizionalizzazione. Una nuova opera classica di teologia fondamentale. Un testo unico nel suo genere per lo studio e per la prassi della teologia, contraddistinto da grande profondità intellettuale e rigore logico. Una legittimizzazione impressionante e efficace della fede cristiana.