Ciuf! Ciuf! I treni, maledizione! Lettera aperta al «peggior ministro dei trasporti dall'invenzione della ruota»
Gallarate, 2026; br., pp. 144, cm 14x20,5.
(Storie).
collana: Storie
EAN13: 9791259793942
Periodo: 1960- Contemporaneo
Luoghi: Europa,Italia
Testo in:
Peso: 0.176 kg
È al fischio di Ciuf! Ciuf! che Fabio Salamida ci propone un ritratto di Matteo Salvini ironico e dissacrante. L'autore, però, non si cimenta soltanto in una canzonatura di uno dei personaggi più inspiegabilmente longevi della politica italiana, ma realizza un'opera di disvelamento dei suoi fallimenti da ministro dei Trasporti: ritardi cronici, opere incompiute, amicizie imbarazzanti e tradimenti "insospettabili", il tutto camuffato dietro alla più retriva retorica nazionalista e patriottarda, capace solamente di scaricare le responsabilità sul nemico di turno, che siano le persone migranti o i comunisti. In questo libro, Salamida richiama con puntualità il "girasagre cheerleader" al suo dovere, cioè quello di far arrivare i treni in orario, evitando di distrarsi tra un arrosticino e un liscio. I treni, maledizione! Ciuf! Ciuf!