Il Palazzo d'inverno
Traduzione di Ada Arduini.
Vicenza, 2026; br., pp. 416, cm 13,7x20,7.
(BEAT. Bestseller).
collana: BEAT. Bestseller
EAN13: 9791255022916
Testo in:
Peso: 0.356 kg
Nella Russia del Settecento, tra gli ori baluginanti e le insidiose ombre del Palazzo d'Inverno, la giovane Varvara, svelta e già disincantata, sembra destinata a svanire nell'anonimo esercito delle cameriere al servizio della zarina Elisabetta, figlia di Pietro il Grande. Se non fosse per il dono raro, e pericoloso, che la rende unica: vede ciò che agli altri sfugge, intuisce i luoghi nascosti, riconosce la menzogna. Le sue mani leste aprono cassetti invisibili nei secrétaire, staccano e ripristinano la ceralacca delle lettere; gli occhi penetranti riconoscono libri cavi, bauli con doppi fondi, passaggi segreti. Ecco che presto Varvara diventa una "lingua", capace di cogliere e riferire ogni sussurro. Ed è il potente cancelliere Bestuev, regista occulto alla corte della zarina, a riconoscere quel talento e a plasmarlo. La missione che le viene affidata è tra le più delicate: sorvegliare l'insignificante principessa di Anhalt-Zerbst, giunta per sposare l'erede al trono, Pietro Fëdorovič. Nessuno scorge, in quella pallida quattordicenne dall'aria fragile e graziosa, la forza che ancora deve germogliare in lei, tranne chi dovrebbe spiarla: Varvara conosce ogni meandro di quel palazzo in cui non esiste un luogo al riparo dagli sguardi, dove tutti i giocatori in partita barano, e la persona più irreprensibile può essere la più pericolosa tra le spie. Sarà lei l'insospettabile alleata della futura zarina. Tra amori clandestini, attentati sanguinosi e fastose ricostruzioni storiche, Il Palazzo d'Inverno racconta l'ascesa al potere di Caterina la Grande, la più moderna e amata imperatrice di tutte le Russie, e celebra una straordinaria amicizia femminile.