La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
prezzo di copertina: € 150.00
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Libri compresi nell'offerta:
La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)
Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento
A cura di Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 voll., ril. in cofanetto, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 350.00)
Dal Moretto al Ceruti. La pittura in Valle Sabbia dal XVI al XVIII secolo
Comune di Brescia
Sabbio Chiese, Santuario Madonna della Rocca, 1 giugno - 14 luglio 2002.
Presentazione di Alberta Cavalli, Fausto Pelizzari ed Ettore A. Albertoni.
Brescia, 2002; br., pp. 293, ill. b/n e col., cm 21x28.
Soggetto: Pittura e Disegno - Monografie,Regioni e Stati
Periodo: 1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento
Luoghi: Lombardia
Testo in:
Peso: 1.38 kg
Coordinato dal professor Carlo Sabatti, come corollario indispensabile per l'importantissimo evento, non è soltanto corposo come numero di pagine, ma è anche denso di sollecitazioni culturali, di spunti critici e di novità.
In sintesi è un testo che "farà storia" per chi vorrà ulteriormente approfondire il panorama dei pittori attivi in Valle Sabbia nei secoli considerati e diventa indispensabile per chi vuole conoscere meglio il patrimonio artistico valligiano.
Il saggio introduttivo di Alfredo Bonomi, dal titolo Una valle cauta, ma aperta - una storia artistica di qualità, ripercorre il filo dei fatti storici valligiani e sottolinea i legami della produzione artistica locale con i flussi e le influenze provenienti da Brescia, dal Garda, dal "mondo" veneto, da quello lombardo, dall'area del Centro Italia e dalle "terre del nord". Laura Paola Gnaccolini nel contributo Una traccia per le presenze "foreste" in Valle Sabbia tra il XV e il XVIII secolo delinea con precisione, finezza interpretativa e dovizia di particolari la "lettura" della presenza dei pittori "foresti" in Valle, richiamandosi proprio a quella "apertura valligiana" proposta dal saggio di Bonomi.
Segue un approfondimento di Sandro Guerrini con illustrazione delle peculiarità artistiche del Santuario della Madonna della Rocca, che ospita la mostra, e con spunti di riflessione.
Dopo questa prima parte generale, si passa alla schedatura delle opere esposte.Gli apporti sono veramente notevoli.
Il folto gruppo degli studiosi che hanno approfondito le opere e che hanno offerto interessanti "chiavi di lettura" unisce molti nomi di rilievo del panorama culturale bresciano.
Luciano Anelli, Pier Virgilio Begni Redona, Rita Duroni, Laura Paola Gnaccolini, Sandro Guerrini, Angelo Loda, Michela Salotti, Emilia Nicoli tracciano, attraverso le analisi le riflessioni, le puntualizzazioni ed i richiami critici, una sorta di storia dell'arte valligiana.
L'impressione che si ricava alla fine della lettura è veramente quella di un notevole sforzo per offrire alla Valle una lettura critica del suo patrimonio artistico.
Il bel corredo fotografico concorre a sottolineare egregiamente questa preoccupazione.
Il curatore del catalogo, Carlo Sabatti, fa seguire dopo il "corpus" delle schede un "viaggio" nei documenti inediti riguardanti il patrimonio artistico delle chiese di Livemmo e del "Nome di di Dio" di Navono. Dopo un riferimento alla Pieve di Provaglio Valsabbia, è riportata una interessantissima raccolta di documenti inediti sul grande pittore Pietro Bellotti. Il "viaggio" è uno scandaglio puntuale ed è quasi "un libro nel libro".
L'ultimo contributo è la presentazione da parte di Angelo Loda di alcune scoperte e precisamente delle tele sino ad ora non studiate del pittore Pompeo Ghitti, conservate nella chiesa parrocchiale di Gavardo.
Con questo libro non soltanto si viene ad arricchire la conoscenza del patrimonio pittorico valligiano con un tassello di alta qualità, ma si concorre a legare meglio l'arte contenuta nelle chiese e nelle dimore della Valle Sabbia ad un circuito più vasto.
Il catalogo della mostra curato da Carlo Sabatti è edito dal Comune di Sabbio Chiese. Le pagine sono 296 con illustrazioni a colori e in bianco e nero.
Baia grande. La pialassa Baiona ultima frontiera per una valle salmastra
Different skin. Giorgio Bormida, Boneyard atelier. Limited Edition








